Italia: auto elettriche più vendute – marzo 2022

1.Tesla Model Y (678); 2. Dacia Spring (516); Fiat 500 elettrica (495)

I dati di marzo delle immatricolazioni sono ancora una volta negativi e l’associazione degli importatori di auto italiani UNRAE che li comunica se la prende con gli incentivi, annunciati ma non emanati, per l’ennesima fase di crisi che ha visto il mese chiudersi con 119.497 vendite complessive pari a un crollo del 29,7% su base annua. Lo stallo investe anche le consegne dei veicoli a zero o basse emissioni e l’UNRAE calcola che manchino ancora da immatricolare 16.000 auto della fascia 0-20 g/Km di CO2 ordinate con incentivo 2021, 10.000 della fascia 21-60 g/Km e 30.000 della fascia 61-135 g/Km. L’associazione di categoria vede quindi nero anche per il mercato dei veicoli elettrificati al 100% o parzialmente, ma non menziona gli oggettivi problemi di produzione che stanno colpendo in modo quasi sistematico tutti i gruppi: in altri termini, questa fase di tempesta non è effetto dei soli incentivi, perché in molti casi esemplari ordinati con incentivo 2021 non sono pronte per mancanza di chip asiatici o di cablaggi ucraini e l’incertezza attanaglia il settore (e tutti gli altri) quanto e più che nei momenti iniziali della crisi sanitaria.

In ogni caso dei numeri ci sono e quelli riportiamo: le auto elettriche pure vendute a marzo sono state 4.511 rispetto alle 7.375 dello stesso mese del 2021. Pur con un calo del totale di veicoli immatricolati la quota dei BEV italiani è scesa dal 4,3% dello scorso anno al 3,7% attuale, mentre dal 1 gennaio al 31 marzo ne sono stati consegnati 11.345 contro i 13.332 del 2021, rispettivamente per quote sul mercato del nuovo di 3,3% nel 2022 e del 3,0% nel 2021. Il podio delle elettriche pure per la prima volta ha visto leader in Italia un modello atteso al di là del fattore incentivi come si dimostra Tesla Model Y (678 esemplari) precedendo Dacia Spring (516) e la 500 elettrica (495); la Top5 di marzo si chiude con Model 3 (378) e Smart Fortwo EQ (314). La Fiat elettrica per la città è ancora prima sul cumulato 2022 dopo tre mesi con 1.552 esemplari venduti, ma la quota di mercato del 13,7% non dovrebbe far perdere di vista che nello stesso periodo dello scorso anno ne erano state vendute 2.059, e questo potrebbe voler dare più speranze di lotta alla Spring (1.234 vendute in tre mesi) e soprattutto a Model Y, salita a 912 consegne e soprattutto ancora senza il traino degli arrivi dalla fabbrica inaugurata in Germania, visto che gli esemplari immatricolati finora nello Stivale arrivavano dalla lontana Shanghai, in questi giorni finita come noto in parziale lockdown per l’arrivo della variante Omicron.2.

Se si passa alle ibride convenzionali, in totale ne sono state consegnate 39.420 contro le 46.286 dell’anno scorso, per una quota 2022 del 32,5% rispetto al 27,0% del 2021. Sul cumulato di quest’anno i veicoli full e mild hybrid hanno totalizzato 115.911 esemplari (quota del 33,8%) rispetto ai 120.806 del 2021 (26,8%). La Panda mild hybrid è rimasta come consuetudine prima sia a marzo che nel primo trimestre. Marzo ha visto ancora le ibride ricaricabili più consegnate rispetto ai BEV con un totale di 6.083 esemplari (quota del 5,0% del totale del nuovo immatricolato) rispetto a 7.748 (4,5%). Nel primo trimestre sono state consegnate 17.141 ibride plug-in contro 16.424 del 2021, uno dei rari casi di crescita nelle cifre pubblicate oggi da UNRAE; la quota di mercato del 5,0% migliora quella del 3,6% del primo trimestre 2021. Tra i modelli classifica fotocopia per marzo e primo trimestre con al vertice Jeep Compass (985 vendute a marzo e 3.035 sul cumulato), davanti a Renegade (626 a marzo e 1.761 nei primi tre mesi) e BMW X1 (321 a marzo e 965 nel trimestre concluso ieri).

Credito grafico di apertura: AUTO21; fonte dati: UNRAE