AUTO

Il DreamDrive punta alla guida autonoma di Livello 3

Lucid Motors si è soffermata sulla dotazione di sicurezza ADAS e su quella di guida a elevata automazione disponibile sulla Air pronta in versione di produzione il 9 settembre

Con il lancio distante ormai poche settimane, Lucid Motors ha annunciato una ulteriore dotazione che farà parte della scheda tecnica della nuova Air: la suite di hardware e software che costituirà un ricco e ambizioso sistema ADAS, a prima vista adeguata a rientrare nel Livello 3 della tassonomia SAE.

La dotazione completa infatti arriva a 32 sensori: LiDAR anteriore, radar anteriore a lungo raggio, un radar per ciascuno dei quattro angoli del veicolo, più camere e sensori ultrasonici. A guidare la scelta dei sensori di bordo la ridondanza, tra le diverse qualità e criticità dei tipi di sensore.

Ma più che la cifra che rappresenta il totale del lungo elenco, Lucid Motors ci tiene a sottolineare che il sistema DreamDrive farà bella figura per l’architettura, il posizionamento, la scelta dei singoli sensori per le funzioni e, chiaramente, il software.

Quando il prossimo 9 settembre la Lucid Air sarà presentata in versione definitiva pronta per la commercializzazione sensori, chip e software a bordo saranno molto più di un dettaglio costoso. E, in particolare, non lo sarà il fatto che sia dotata di LiDAR.

Finora solo le ammiraglie Audi A8 sono state presentate con LiDAR (forniti da Valeo) e se ricordate l’epoca del lancio quello avrebbe dovuto essere il primo modello venduto in volumi significativi in grado di raggiungere, sulle (auto)strade appropriate il Livello 3 SAE, detto anche della guida autonoma condizionale, in cui il controllo è suddiviso tra guidatore e computer.

Se quella voglia di scavalcare le startup americane da parte dei tedeschi si è bloccata sulle secche delle normative del traffico e su punti interrogativi legali, Volvo la scorsa primavera ha confermato un progetto che vedrà modelli stradali a partire da 2022 equipaggiati con sensori della startup Luminar, particolarmente adatti ad aumentare la sicurezza nell’uso autostradale.

I sensori laser invece sono quasi la norma per i numerosi progetti americani che riguardano sistemi di guida avanzati per veicoli commerciali. Tra LiDAR e altri sensori, come i radar, lo scopo per auto come per camion è fornire una copertura a 360° attorno al veicolo.

Tesla è notoriamente convinta che si possa raggiungere quell’obiettivo ambizioso con otto camere, dodici sensori ultrasonici e un radar. Soprattutto: senza sensori laser.

A Tesla manca anche il monitoraggio del conducente nell’abitacolo, malgrado il sistema della casa di Elon Musk non sia hand free: quello attuale infatti richiama la persona al volante a porre almeno una mano sullo sterzo, se la tiene lontana a lungo.

Secondo Kirsten Korosec, del sito TechCrunch, per la Air l’ex-responsabile del Super Cruise montato su modelli General Motors Eugene Lee e passato a Lucid Motors propenderà per un sistema “senza mani” limitato ai percorsi approvati: ad esempio grandi assi viari.

I sistemi di bordo non comunicheranno mediante i canali abituali dell’elettronica automotive (Can-Bus) ma attraverso una rete Ethernet a cui sempre più case, specie quelle premium, si stanno da tempo volgendo.

L’idea è di semplificare l’architettura di impianto elettrico e dell’elettronica di bordo, a cui partecipano molti partner europei Tier1 come Bosch, Continental, Here Technologies per le mappe. Il tutto crea una buona base di partenza per ulteriori passi, a cominciare dagli aggiornamenti ai sistemi di bordo via etere.

La suite di sensori e la rete Ethernet saranno uno standard sulla versione di lancio della Lucid Air: la Dream Edition. E secondo gli ingegneri della casa americana il pacchetto ADAS oltre appunto ad avere le qualità per meritarsi il ranking di sistema di Livello 3 SAE.

DreamDrive già sui primi modelli che usciranno dalla catena di montaggio in Arizona metterà a disposizione dei clienti 19 dispositivi di sicurezza, da quelli dedicati ai parcheggi a quelli per la guida vera e propria. Altri otto saranno disponibili in seguito.

Credito immagine di apertura: ufficio stampa Lucid Motors