La ripartenza della Nissan Leaf vuol far rumore coi prezzi

Dopo le settimane di silenzio e traffico sporadico, Nissan rilancia sui listini della ex-regina della nicchia elettrica: principale beneficiaria sarà la nuova versione con batteria maggiorata

Lo scorso 1 maggio gli importatori Nissan del Nord Europa hanno cominciato ad abbassare i listini del modello di punta dell’offerta elettrica della casa di Yokohama, ed era solo questione di tempo perché anche l’Italia seguisse questo esempio.

Proprio nella giornata della ripresa generalizzata delle attività, anche la filiale italiana comunica a chi sceglierà la mobilità 100% elettrica una revisione dei listini rispetto al periodo precedente alla crisi sanitaria. Nissan applicherà una riduzione di €1.700 per le versioni con batteria con capacità da 40 kWh e di €2.000 per le più recenti versioni con batteria maggiorata da 62 kWh lanciate nell’autunno 2019.

In effetti è proprio sulla più recente versione sulla Nissan Leaf E+ con motore da 160 kW che la clientela troverà la maggior differenza di prezzi. Perché se fino ad ora la versione entry level per la E+ era la N-Connecta, adesso anche per il modello con batteria da 62 kWh e autonomia massima di 385 chilometri sarà possibile scegliere l’allestimento Acenta, quello di partenza anche per la versione con batteria standard.

Espresso in vil moneta, se prima non si poteva uscire da una concessionaria Nissan con un contratto inferiore a €44.775 per una E+ N-Connecta, adesso si potrà avere una E+ Acenta partendo da €40.500, un importo da cui occorre ovviamente dedurre gli incentivi nazionali (e locali).

In pratica la E+ entry-level avrà un listino italiano inferiore di €4.275 rispetto a prima. Quanto ai “sacrifici” sulla dotazione rispetto ad altre versioni più accessoriate, la Acenta si segnala per il caricatore imbarcato limitato a 6,6 kW, ma non ha altre particolari punti di rilievo.

Nel caso delle Nissan Leaf con batteria da 40 kWh, le differenze di prezzi sono meno sostanziali ma visibili. Sulla Acenta calano da €37.000 a €35.300, sulla Business da €38.700 a €37.000 e così via per i vari allestimenti. Coi finanziamenti la versione base si potrà acquistare a partire da €26.000 al netto dei €6.000 di ecobonus o €159 al mese; a salire per gli altri modelli.

Il modello che prima dell’arrivo di Tesla Model 3 è stata a lungo l’auto elettrica pura più diffusa del globo e che finora ha percorso circa 14 miliardi di chilometri distribuiti su oltre 470.000 unità prodotte, con questa offensiva europea sui prezzi si appresta a dare un altro aiuto a mantenere positivo il bilancio di emissioni, contribuendo a mantenere il più possibile respirabile l’aria delle città, quale l’abbiamo potuta scoprire solo come effetto collaterale della pandemia.


La Nissan Leaf E+ presentata nell’autunno 2019 ha una batteria da 62 kWh che alloggia 288 celle, con un incremento totale della densità di energia dei moduli del 25% rispetto al passato. La capacità accresciuta del 55% consente alla E+ di raggiungere una autonomia di 385 chilometri secondo il ciclo WLTP, 115 più del modello con batteria da 40 kWh. (Credito foto: ufficio stampa Nissan Italia)
Credito foto di apertura: ufficio stampa Nissan Italia