Daimler nel 2020 aprirà una nuova fabbrica di batterie ad Untertürkheim

La fabbrica di batterie ad Untertürkheim farà parte di un network indispensabile ai modelli Mercedes EQ: nove fabbriche globali che spaziano dalla Germania a Cina, Thailandia e U.S.A.

Nello stesso giorno in cui l’antitrust dell’Unione Europea accusa i gruppi BMW, Daimler e Volkswagen di pratiche anti-concorrenziali che avrebbero ritardato l’introduzione sul mercato di più efficaci tecnologie sulle emissioni e potrebbero far scattare multe di importi pesanti, uno dei tre gruppi tedeschi ha deciso di render noto un altro dei suoi passi verso la mobilità del futuro.

Oggi l’amministratore delegato Daimler Dieter Zetsche ha posato la prima pietra di una nuova fabbrica di batterie ad Untertürkheim, una delle sedi storiche care alla marca della stella a tre punte. L’impianto sarà completato entro la fine del 2020.

Quello nella sede sveva si inserirà in una rete globale di nove impianti in sette sedi che si allargano su tre continenti per rispondere alle necessità della produzione delle nuove serie di modelli Mercedes-Benz EQ, inaugurati dal SUV elettrico EQC.

Daimler investirà oltre un miliardo di euro in questo piano. A Kamenz, all’altro capo della Germania, il gruppo tramite la consociata Accumotive già assembla batterie per modelli ibridi ed elettrici dal 2012 (Daimler non produce celle). Un secondo impianto nella cittadina sassone sarà in grado di produrre pacchi batterie in quantità significative entro fine anno.

Ma non è solo l’ex-Germania Est ad affacciarsi sulla carta geografica degli impianti di batterie. L’area metropolitana di Stoccarda accoglierà tre fabbriche di batterie: uno è Sindelfingen, gli altri due sono collegati alla sede di Untertürkheim: Brühl ed Hedelfingen. In Europa un altro è previsto in Polonia, mentre gli altri sono in Asia e Stati Uniti.

L’impianto Mercedes-Benz resterà flessibile e non dedicato a breve termine alla sola mobilità elettrica: da Untertürkheim oltre a componenti quali trasmissioni continueranno ad uscire anche i motori convenzionali.

Lo staff di Brühl sarà sottoposto a formazione per affrontare la nuova tecnologia, mentre i responsabili dei Consigli di Fabbrica Mercedes-Benz hanno sottolineato che fino al 2029 le sedi collegate ad Untertürkheim avranno garanzie sui livelli occupazionali, malgrado sia noto che i veicoli elettrici siano costituiti da un numero di componenti inferiori rispetto a quelli abituali.


Credito foto : ufficio stampa Daimler AG