Grazie ai sensori laser Luminar le Volvo autonome progrediranno in città ed autostrada

Al Salone Auto di Los Angeles la marca svedese presenta il nuovo LiDAR sviluppato dalla startup americana in grado di rivelare dettagli ad alta risoluzione fino a 250 metri

Volvo non presenta auto al Salone di Los Angeles, ma questo non implica che non abbia da svelare novità. La più interessante riguarda i sistemi che supportano lo sviluppo di veicoli autonomi, e tra i più promettenti come noto ci sono i sensori laser LiDAR, secondo molti addetti ai lavori indispensabili per gestire in completa sicurezza contesti di traffico complessi e percezione a lunga distanza affidabile man mano la velocità sale.

L’esempio più importante di criticità in uno scenario di traffico, anche per il guidatore in carne ed ossa, è la presenza di pedoni nel contesto. Come purtroppo è stato confermato da esempi drammatici nei mesi passati, avere sistemi che discernano senza ambiguità gli esseri umani, i loro possibili atteggiamenti e comportamenti è essenziale. Volvo, insieme alla startup Luminar, ha annunciato che il LiDAR ad alta risoluzione sviluppato sta facendo sensibili progressi di cui potrà beneficiare proprio quest’area.


Credito video: Luminar Technologies via Vimeo

Le nuove capacità di percezione cui Luminar sta lavorando in collaborazione con Volvo consentono al sistema di rilevare il corpo umano individuandone persino i singoli arti: un livello di dettaglio che, secondo la nota ufficiale, prima non era raggiungibile con questo tipo di sensore.

La nuova tecnologia è in grado di individuare la presenza di oggetti o persone fino a una distanza di 250 metri, di gran lunga superiore alla distanza gestita da qualunque tecnologia LiDAR attualmente disponibile. Più dettagli e più distanza coperta, implicano una migliore disponibilità di dati e tempo per gestirli per i software di apprendimento automatico che distillano e miscelano le informazioni per dare comandi ai veicoli a guida autonoma.

All’inizio di quest’anno, Volvo Cars ha acquisito una quota di partecipazione nella startup Luminar attraverso il Tech Fund di Volvo Cars, un fondo d’investimento rivolto alle aziende tecnologiche ad alto potenziale. Il primo investimento del Tech Fund ha consolidato ulteriormente la collaborazione già esistente con Luminar. Il gruppo diretto da Hakan Samuelsson è il primo dei partner di Luminar ad aver sfruttato pienamente la versione ampliata della piattaforma di sviluppo della percezione messa a punto da quest’ultima.


Credito immagine: ufficio stampa Volvo Car Italia