Nel business del car sharing entra Bosch coi furgoni elettrici di StreetScooter

I furgoni elettrici low-cost creati dalla divisione di DHL/Deutsche Post saranno disponibili per i clienti di alcuni punti vendita della catena tedesca del fai-da-te Toom, anche per noleggi brevissimi

La Bosch, colosso tedesco della fornitura per auto e veicoli commerciali, lancerà entro fine anno un nuovo servizio di condivisione di furgoni, allargando la sua impronta nel campo dei noleggi rapidi e su misura, un terreno nel quale verrà a trovarsi a competere con alcuni dei marchi che sono suoi clienti per la componentistica.

La nota stampa del gruppo privato di Stoccarda fa notare che soltanto in Germania sono già quasi due milioni le persone che si servono di app per noleggiare rapidamente un veicolo. In questo mercato in crescita Bosch lancia un nuovo servizio di sharing per i furgoni elettrici.

In collaborazione con Toom, una divisione del gruppo tedesco della grande distribuzione Rewe, l’azienda metterà a disposizione il servizio presso i negozi per il fai-da-te, laddove è maggiore la domanda di mezzi che possano trasportare articoli voluminosi e pesanti.

Con più di 330 punti vendita, Toom è uno dei più importanti canali nel settore del fai-da-te per il restyling della casa. A partire da dicembre 2018, i clienti di alcuni negozi selezionati potranno prenotare direttamente un furgone elettrico sul posto con pochi clic e portare comodamente a casa parquet e mattonelle, piante da terrazzo e barattoli di vernice.

In quanto azienda impegnata verso la sostenibilità siamo desiderosi di migliorare costantemente il nostro contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Per questo siamo lieti di poter offrire ai nostri clienti un sistema ecologico per portare a casa i loro acquisti” ha dichiarato Wolfgang Vogt, numero uno  di Toom.

Bosch è già molto impegnata nel settore dei servizi di condivisione, come ha dimostrato con Coup, il servizio di noleggio di scooter elettrici. A partire dall’esordio nel 2016 Coup è cresciuto costantemente: oggi la flotta conta 3500 due ruote a zero emissioni tra Berlino, Parigi e Madrid.

Per il progetto Coup e per il servizio di van sharing, Bosch ha scelto esclusivamente veicoli ad alimentazione elettrica. “L’utilizzo di mezzi 100% elettrici è la soluzione ideale per la mobilità urbana, sia per le consegne nel centro cittadino sia per gli spostamenti individuali nelle grandi città“, ha ribadito Kallenbach.

Il servizio di van sharing sarà disponibile inizialmente in Germania nei negozi di Berlino, Francoforte, Lipsia, Troisdorf e Friburgo. Qui sono già state predisposte postazioni di ricarica per i furgoni elettrici di StreetScooter, la startup dei furgoni elettrici low-cost a cui Bosch fornisce i componenti dei sistemi di propulsione.

L’azienda di Acquisgrana, che è una divisione del gruppo DHL/Deutsche Post, è cresciuta a ritmo vertiginoso coi furgoni spartani e a basso costo creati da uno staff uscito dal Politecnico della città renana. In poco tempo la produzione cresce già verso le 20.000 unità l’anno, mentre una collaborazione con Ford porta alla produzione nelle linee di montaggio dell’Ovale Blu della versione più grande Work L, che sarà anche in vendita presso i concessionari.

Lo spazio che i clienti del servizio potranno occupare nel cassone del modello Work L è di 8 m3, mentre il modello base Work si ferma a 4,3 m3. Abbastanza probabilmente per chi dovrà portare materiali per piccole ristrutturazioni. Se la formula di noleggio della Bosch coi furgoni elettrici di StreetScooter, l’idea è a proporre il servizio anche ad altri gruppi della grande distribuzione, di fatto alimentando un self service di consegne di merci di ogni genere.

Del resto già da tempo il car sharing non è più un mercato di nicchia, come dimostra la rapida crescita del settore: entro il 2025 le prospettive del mercato indicano ben 36 milioni di utenti nel mondo (secondo la società di consulenza Frost & Sullivan). Sempre più utenti, specialmente nelle grandi città, utilizzano servizi basati su app per prenotare un veicolo 24/7. Meglio ancora, se sarà elettrico.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Robert Bosch Italia