Mega-ordine di 800 semi-rimorchi fuel cell per Nikola Motor

La marca di Salt Lake City convince il colosso della birra Budweiser a prenotare i suoi camion a idrogeno per una flotta a zero emissioni… e sorpassa Tesla

Almeno per oggi il marchio che porta alto il nome del geniale inventore Nikola Tesla non sembra essere la casa di Elon Musk, incappata in una pessima giornata in borsa dopo la presentazione dei risultati finanziari di ieri, ma piuttosto la startup dei camion elettrici Nikola Motor Company.

Infatti il gruppo Anheuser-Busch ha annunciato poche ore fa un contratto per 800 trattori fuel cell per la flotta di camion che trasportano, tra le altre, la birra Budweiser. La società di St. Louis, che fa capo al colosso belga InBev, entro il 2025 prevede di convertire ad energie rinnovabili l’intera flotta: l’idrogeno le deve essere parso una buona base di partenza.

Daimler, Volvo, Volkswagen, non manca nessuno dei grandi gruppi dei mezzi commerciali tra quelli che stanno spingendo sui camion elettrici. Rispetto a quei nomi altisonanti l’azienda dello Utah forse sente molto di più la rivalità proprio con Tesla, a cui ha intentato una causa da $2 miliardi e che ieri Musk ha definito priva di merito.

Ma avere la fiducia di un gruppo come Anheuser-Busch, che comincerà ad integrare i mezzi fuel cell nella sua flotta dal 2020, sembra un colpo vincente di Nikola Motor a cui i rivali, inclusi quelli più consolidati, non riusciranno con facilità ed immediatezza a replicare.

Anheuser-Busch ha prenotato anche 40 Semi Tesla, che con le tempistiche attuali delle linee di produzione della casa californiana, sembrano destinati ad entrare in servizio dopo i camion fuel cell. Il totale di prenotazioni confermato ieri per i camion di Musk, i cui motori elettrici saranno spinti da batterie e non da pile a combustibile, ammonta a 2.000.

Se i dettagli sull’impegno finanziario sono ancora scarni, qualcosa di più si è potuto sapere sull’autonomia dei camion fuel cell che saranno prodotti a Salt Lake City: tra 805 e i 1.931 chilometri di autonomia, con in più il vantaggio di rifornimenti di idrogeno in soli 20 minuti, ovvero meno di quanto richieda il pieno convenzionale di gasolio.

Il prezzo medio dei trattori Nikola dovrebbe aggirarsi sui $400.000, e la rete vendita ed officine della società di leasing è stata indicata come responsabile per i rapporti con la clientela. Secondo Forbes, Anheuser-Busch non comprerà i camion ma si servirà del servizio di leasing chilometrico, più esattamente $0,90 per miglio.

L’azienda diretta da Trevor Milton ha in progetto di costruire oltre 700 stazioni di rifornimento di idrogeno in Nord America entro il 2028. Nikola Motor ha appena portato via a BMW Jesse Schneider quale responsabile della tecnologia fuel cell.

Schneider si occuperà anche dei rapporti con Bosch, uno dei principali fornitori della casa dello Utah, e di quelli con la Nel Hydrogen, gruppo norvegese che sarà incaricato di sviluppare le postazioni di ricarica. L’azienda scandinava ha da poco presentato le sue nuove soluzioni per alimentare fino a 100 auto al giorno per ogni dispenser di idrogeno.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Nikola Motor