Nissan prepara un’onda azzurra con cui sommergere il celeste impero

La rinnovata strategia Nissan in Cina prevede entro il 2022 l’aumento delle vendite di un milione di pezzi ed il lancio di ben venti modelli elettrificati

Nissan Motor Co. è la meglio piazzata tra le marche giapponesi nel primo mercato globale dell’auto, la Cina, nonché il primo mercato della mobilità elettrica. Per rafforzare questo primato la meglio piazzata dei marchi dell’Alleanza franco-giapponese nel regno di mezzo ha deciso di investire nei prossimi cinque anni l’equivalente di $9 miliardi.

L’obiettivo è scalzare le marche locali come BAIC e BYD per insediarsi al primo posto nella graduatoria delle vendite di veicoli elettrici, che sempre più diventerà il pilastro delle vendite tout court. In Cina ed in Asia in generale si usa associare a questi veicoli non il verde come in Europa, ma l’azzurro.

Questa ondata di nuove auto azzurre è il fulcro della crescita. Entro il 2022, ha detto stamattina il numero uno dell’azienda in Cina Jun Seki, le consegne dovranno aumentare di ben un milione di pezzi portando il paese a rappresentare un terzo dei ricavi globali del marchio.

Questa robusta crescita rappresenta il contributo del mercato più grande del mondo all’ambiziosa strategia Alliance 2022 fissata da Carlos Ghosn nel 2017, che prevede obiettivi di aumentare i volumi del 40% entro il 2022 arrivando a quattordici milioni di auto vendute sui mercati globali, il 30% delle quali elettriche.

In un paese che sta per imporre ai gruppi dell’auto quote minime di veicoli a zero emissioni, che là chiamano NEV (veicoli mossi da nuove energie) il produttore della appena rinnovata Leaf ha deciso di puntare su massicce dosi di batterie.

Saranno 20 i modelli elettrificati (definizione che include per Nissan dalle ibride ricaricabili alle native elettriche) lanciati entro il 2022 in Cina. Secondo i progetti le auto con la presa dovranno costituire il 30% di tutte le vendite tra quattro anni e per il marchio premium Infiniti già nel 2025 tutti i modelli saranno elettrificati.

Per Nissan la Cina era già lo scorso anno un mercato da 1,52 milioni di pezzi venduti, ormai quasi altrettanto importante del primo paese: gli Stati Uniti, dove nel 2017 ha venduto 1,59 milioni di auto.

Ma la Cina è ancora in crescita, mentre tutti gli analisti prevedono che anche nel 2018 come nel 2017 il mercato americano nel complesso resti plafonato su alti livelli  di vendite. In Cina come i rivali occidentali e giapponesi Nissan ha una joint venture con un importante partner locale: Dongfeng Motor Group.

Insieme, la casa cinese, giapponesi e i “cugini” Renault stanno portando avanti un progetto su una elettrica di piccole dimensioni, sulla scia della Kwid che i francesi vendono benissimo in India. Secondo molti sarà proprio il modello costruito nello stabilimento di Wuhan il futuro asso nella manica della strategia Nissan in Cina.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Nissan Italia