L’automobile pesa sempre di più nel portafoglio clienti Nvidia

Al CES 2018 il fondatore Jensen Huang annuncia nuove collaborazioni con Volkswagen, Uber, Aurora Innovation e (per la Cina) con Baidu e ZF

Il CES di Las Vegas è il principale evento annuale per il lancio di novità che hanno a che fare con tecnologia ed innovazione. Pertanto non c’è da sorprendersi che proprio nella città del Nevada un colosso come Nvidia abbia occupato uno spazio importante nelle notizie. Le pagine dell’ufficio stampa dell’azienda americana si sono quindi affollate di ben nove note: quello che ci interessa è che quattro sono dedicati a partnership che hanno a che fare con i sistemi per la guida autonoma che finiranno sulle auto del futuro.

Non che questo sia una novità: le GPU di Nvidia sono già note per essere fondamentali per i sistemi semi-autonomi già montati sulle Tesla e su alcune Audi. Ma il fondatore Jensen Huang nella sua presentazione di questa notte aveva da svelare altre collaborazioni che arricchiscono il portafoglio clienti Nvidia.

Con Uber, ad esempio. La società dei taxi on demand ha montato le GPU di Nvidia sulle Volvo XC90 con cui il centro studi Uber ATG sta sviluppando a Pittsburgh ed in Arizona i sistemi per arrivare ad affidare ai computer il controllo dei 24.000 veicoli che a fine decade vuole mettere sulle strade.

Un obiettivo analogo a quello di Uber sembra essere quello di Baidu in Cina. Il colosso di internet insieme ad Nvidia ed alla societa tedesca ZF Friedrichshafen collaborano allo sviluppo di una piattaforma per la guida autonoma nell’ambito del Project Apollo, finora il solo programma open source aperto a collaborazioni a 360° noto in questo campo.

Huang ha inoltre annunciato la collaborazione con Aurora Innovation. Che tra le 320 aziende che stanno facendo ricorso ai prodotti sviluppati da Nvidia per trarre il massimo dai sistemi di intelligenza artificiale sia stata nominata proprio una compagnia che non ha ancora due anni di vita, conferma che chi ha già deciso di appoggiarsi alla giovane società americana (come i gruppi Volkswagen e Hyundai) non ha fatto una scelta alla cieca.

L’amministratore delegato di Nvidia durante il suo show ha poi deciso di condividere la scena con uno dei migliori clienti: Herbert Diess, numero uno della marca Volkswagen. Se apparentemente i sistemi di guida autonoma che troveremo sulla nuova famiglia I.D. saranno principalmente sviluppati da Aurora Innovation, la marca di Wolfsburg ha in mente di tirar fuori altro dai chip di Nvidia.

Insieme agli americani sarà sviluppato per l’I.D., il Crozz ed il minibus Buzz un Intelligent Co-Pilot. Ovvero un sistema in grado di interpretare comandi vocali e gestuali che raccoglierà dati dentro e fuori il veicolo fondendoli con le capacità di elaborazione dell’intelligenza artificiale per dare a guidatori e passeggeri il supporto di un assistente virtuale in concorrenza con Alexa, Siri & C.


Credito foto: ufficio stampa Nvidia