Il Cummins Aeos brucia sul tempo il nuovo camion Tesla

Anche una società leader nella tecnologia diesel per i mezzi pesanti come Cummins ora punta all’elettrico, ma solo per tratte urbane e suburbane

La vicinanza del salone di Francoforte può facilmente far perdere di vista che questo è un periodo interessante per l’innovazione che non riguarda la sola automobile. E proprio questi giorni della rassegna tedesca sono anche fonte di notizie interessanti sui veicoli commerciali: l’ultima ha anche qualcosa di clamoroso perché da un lato ruba la scena a Tesla che fra poco presenterà il suo attesissimo camion elettrico e semi-autonomo, e dall’altro per il nome che coinvolge: Cummins.

Una azienda che è sinonimo di motori per camion e mezzi d’opera e quindi un pilastro della cultura dei propulsori diesel, in America, tanto da avere, negli anni ’50, persino tentato di imporre questa tecnologia alla 500 miglia di Indianapolis, capitale dello stato americano dove la società nasce.

Ebbene, proprio quella azienda ha appena svelato che dal 2019 produrrà il Cummins Aeos, mosso da un pacco batterie da 140 kWh. L’azienda mira a vendere questo nuovo tipo di mezzo ad operatori di linee di autobus e di flotte commerciali: la massa totale prevista per trattore e rimorchio sarà quella della Classe 7 americana, 75.000 libbre (34 tonnellate).

Il trattore nella versione concept è stato battezzato col nome del cavallo della mitologia greca, ed avrà una autonomia di 100 miglia (160 chilometri), meno di quanto promette Tesla per il suo prodotto, ma una autonomia che nel caso del Cummins è mirata all’uso urbano e suburbano. In questo caso è quindi importante la ricarica, e il pacco batterie torna al massimo livello in un’ora, secondo i costruttori.

Louis Hansen, che scrive sul quotidiano della Silicon Valley Mercury News, ha chiesto a Ryan Popple, l’amministratore delegato dell’azienda che produce i bus elettrici Proterra, cosa rappresenti nella produzione di mezzi commerciali una svolta di questo genere per un marchio tradizionale come Cummins.

E Popple ha risposto: “E’ un esempio fantastico di come il settore stia cercando di rifarsi una verginità. I progressi della tecnologia e i costi delle batterie che calano hanno reso i veicoli elettrici più economici e più competitivi rispetto ad inefficienti camion a gas naturale e diesel. L’adozione di camion e autobus elettrici sarà spinta semplicemente dal costo chilometrico”.


Credito foto di apertura: sito internet Cummins