Nuovo stabilimento Navya nel Michigan produrrà robo-shuttle

L’obiettivo della startup è di produrre una ventina di veicoli da trasporto elettrici senza conducente già quest’anno

Quello degli shuttle a guida autonoma è un mercato con prospettive abbastanza rosee da aver convinto uno dei pionieri del settore, la francese NAVYA, ad aprire uno stabilimento fuori dall’Europa. Già quest’anno sarà operativa una nuova con base nel Michigan, nei pressi di Ann Arbor.

Una scelta che sembra molto mirata, sia perché si tratta della patria americana dell’automobile, sia perché i francesi già da tempo collaborano con Mcity, un partenariato pubblico-privato in cui ha un ruolo di guida l’università del Michigan, da sempre incubatrice di ricerca e studi sull’auto.

Questo vuol dire anzitutto che a Mcity sarà più folta la presenza di shuttle nativi elettrici ed autonomi (di Livello 5 SAE) Navya Arma, che possono trasportare passeggeri all’occorrenza fino a 45 km/h teorici, ma che viaggiano abitualmente a medie inferiori.

Il responsabile delle vendite Henri Coron ha indicato nella nota stampa che l’obiettivo immediato è costruire venti shuttle entro fine anno nello stabilimento Navya nel Michigan. Per questa linea di produzione saranno assunte una quindicina di persone, un primo immediato e positivo risultato di una sperimentazione del robo-shuttle francese nel campo prove di Mcity iniziata a dicembre 2016.

Il veicolo francese, già sperimentato anche in centri urbani europei, mira a inserirsi in una nicchia del trasporto pubblico per le distanze troppo brevi per auto o mezzi pubblici ma in molti casi troppo lunghe per una camminata.


Credito foto di apertura: sito internet Navya