Nuovo “limite” a 130 in autostrada, con l’aggiornamento 8.1

Anche i primi clienti italiani Tesla stanno ricevendo la nuova versione dell’Autopilot: ci vedrà meglio e saprà andare più forte

Sembra sia arrivato oggi al primo cliente italiano Tesla l’atteso aggiornamento 8.1 della suite Autopilot HW2. Secondo la casa di Palo Alto si tratterebbe dell’aggiornamento più significativo che le Model S e Model X abbiano ricevuto da quando, ad ottobre 2016, l’assetto dei sistemi di assistenza alla guida è diventato quello attuale.

Le novità si sono concentrate da un lato sull’evoluzione delle funzionalità dell’Autopilot e dall’altro sull’interfaccia utilizzatore. La seconda generazione di sensori e dispositivi ora è in grado di supportare fino a 130 km/h il ben noto Autosteer (il dispositivo che l’uomo della strada più identifica col pilota automatico che mantiene il veicolo nella corretta traiettoria). La precedente versione si fermava  invece ai 90 km/h.

Ovviamente come sanno bene i proprietari di vetture uscite dalla fabbrica di Fremont ci vorranno alcuni giorni perché l’auto-apprendimento dei sistemi arrivi al livello che consentirà di usare l’Autosteer a 130 km/h su un’autostrada italiana. In particolare i dispositivi che richiedono una calibrazione più precisa sono le telecamere. Telecamere, scritto al plurale invece che al singolare, perché rispetto all’Autopilot originale che si affidava a Mobileye (come noto ancorata a sistemi con singola telecamera), sulla seconda generazione ce ne sono otto.

Il sito Electrek, solitamente molto vicino alle vicende della marca californiana, ha scritto che con l’aggiornamento 8.1 ora saranno due le telecamere frontali messe al lavoro insieme ad una batteria di radar e sensori, il tutto poi gestito dai software proprietari Tesla che corrono nei circuiti delle ben note GPU di Nvidia. Non è un caso che la seconda telecamera entri in funzione adesso che l’Autosteer opererà a velocità superiore: le due cose sono anzi collegate.

Con l’aggiornamento sono arrivate anche la funzionalità Summon e quella che consente il cambio di corsia, in condizioni favorevoli, mentre l’Autosteer é inserito. Il dispositivo che permette di parcheggiare mentre non si siede sul veicolo ma utilizzando la app Tesla dal telefono è attivo, ma la casa indica di utilizzarlo solo in luoghi privati e sgombri da ostacoli. Nessun problema a metterlo alla prova subito nei vialetti di una villa fuori città, insomma.

Per quanto riguarda l’interfaccia, è stata aggiunta la possibilità di accedere nel sistema di navigazione alle mappe Google e di accedere e salvare le informazioni accessorie sulle destinazioni, come numero di telefono o gli orari di apertura. Sono inoltre previsti anche miglioramenti alle scelte ed opzioni del proprietario riguardanti l’infotainment.


Credito foto di apertura: sito web Tesla Italia