La prossima Jaguar di Diabolik sarà silenziosa

La I-Pace dimostra come la progettazione delle auto a batteria superi anche le vecchie formule: un peccato chiamarla SUV

Per gli italiani con i capelli bianchi, Diabolik e la sua Jaguar E erano inscindibili l’uno dall’altra. Immaginare il personaggio dei fumetti a bordo di un SUV quattro porte e cinque posti già richiede un grande balzo con la fantasia. Oggi però la marca inglese ha preso ancora più in contropiede i puristi. E questa volta sembra un contropiede vincente. Nella città delle star, Los Angeles, anticipando il locale salone dell’auto, ha presentato, con un evento molto appoggiato alla realtà virtuale, un SUV che avrà per cuore una batteria agli ioni di litio da 90kWh.

La concept car si chiama I-Pace e prefigura un modello di serie che è destinato a raggiungere le concessionarie nel 2018. Pertanto sfiderà Audi in un testa a testa per essere prima sui mercati tra le marche tradizionali (Tesla ha già il suo Model X) a proporre un SUV a batterie. Questa nuova Jaguar sarà capace di sprigionare 400 cavalli ed oltre a 700Nm di coppia.

Ma oggi per un modello tutto elettrico, e non a caso è stato presentato nel paradiso americano delle auto a batteria, il dato più importante è quello dell’autonomia: sono 500 i chilometri percorribili secondo i parametri europei NEDC, mentre secondo la più realistica normativa americana EPA si passano i 350 km con una sola carica. L’80% dell’energia delle batterie può essere ripristinata in novanta minuti, utilizzando un impianto di ricarica pubblica DC da 50kW.

La I-Pace è la prima prefigurazione di un’auto tutta elettrica della casa di Coventry destinata a trasformarsi in prodotto commerciale, ma non il primo contatto della Jaguar con volt, watt ed ampère. Al salone di Parigi del 2010 aveva esibito con la Project C-X75 una concept car ibrida. I dati per quella promettevano 60 miglia all’ora (circa 96km l’ora) da fermo in circa tre secondi. La I-Pace, che a sentire Jaguar sarà molto vicino al modello di serie, invece riesce a completare la performance in meno di quattro secondi, non del tutto sorprendente per un’auto elettrica.

Durante la presentazione il designer Ian Callum ha spiegato che la I-Pace sarà a tutti gli effetti una Jaguar a trazione integrale: un motore spingerà ciascun asse. Le batterie posizionate tra gli assi e molto in basso hanno reso facile la vita del team di progettisti nel consegnare al pubblico degli appassionati della casa inglese una silhouette slanciatissima che coesiste con una buona abitabilità degli interni e eccellente visibilità del guidatore (non c’è cenno alla guida autonoma nel comunicato stampa, anche se il gruppo di proprietà Tata ci sta lavorando).

Il guidatore ed i passeggeri che saliranno sulla Jaguar nata dalla I-Pace, saranno più in basso e più avanti rispetto a quelli di un SUV tradizionale. Ma, dopotutto, con la progettazione che ruota attorno alle batterie, a Coventry stanno già mostrando che gli schemi tradizionali sono da rivedere. E, tutto sommato, quella che vedremo nel 2018 sarebbe quasi un peccato chiamarla SUV. Quello che non sembra cambierà, per chi sarà a bordo, è la sensazione su strada: le sospensioni anteriori sono doppi triangoli sovrapposti come sulla F-Pace e multilink dietro.

Quanto al prezzo che gli aspiranti clienti potranno attendersi, nel suo articolo Hannah Elliott dell’agenzia Bloomberg ha scritto abbastanza vagamente che i clienti potranno aspettarselo tra la BMW X5 xDrive40e ($62.100) e la Model X di Tesla ($88.000). Molto più ottimisti gli inglesi del sito Digital Trends: suggeriscono un prezzo attorno ai $50.000, fuori incentivi.

Jaguar SUV elettrico I-Pace
La concept car elettrica Jaguar avrà 400 cavalli e 700 Nm di coppia (Credito foto: Jaguar Land Rover international media website)

Credito foto di apertura: Jaguar Land Rover international media website