Le Renault aguzzano la vista con Chronocam

La casa francese beneficerà della tecnologia di sensori di visione ispirati alla biologia per i suoi progetti sulla guida autonoma

Il Web Summit da alcuni è stato definit una “Davos della tecnologia”. Che vi piaccia o no il paragone, proprio in questa occasione a Lisbona il numero uno di Renault e Nissan Carlos Ghosn ha annunciato un accordo di sviluppo strategico con Chronocam SA. La società francese, di cui è amministratore delegato e co-fondatore Luca Verre (uscito dal Politecnico di Milano) ha messo a punto dei sensori di visione che traggono ispirazione dalla biologia, e quindi anche dal funzionamento dell’occhio umano e rappresentano un’autentica svolta nelle soluzioni di visione artificiale applicate all’automobile e con grande potenziale per la guida autonoma.

L’approccio di Chronocam ai temi della visione è minimalista: i sensori e i sistemi di visione sono calibrati per lavorare in tempo reale in contesti dinamici con l’acquisizione limitata ai soli dati necessari o alla variazione di dati contestuali. La velocità è fondamentale per i veicoli autonomi così come per tutti i dispositivi connessi o per sistemi di sicurezza. Inoltre l’impostazione “frugale” basata sui dati essenziali con efficacia di compressione video e basso consumo energetico è preziosa, specie nel contesto di ambienti connessi in cui la velocità di elaborazione a distanza della futura Internet delle Cose sarebbe compromessa da eccessi di dati superflui da elaborare.

L’innovativa tecnologia sviluppata da Chronocam si rispecchia in vantaggi diretti per i dispositivi di assistenza alla guida e per la guida autonoma, tra cui: rilevazione più rapida delle persone e degli ostacoli; il miglioramento delle performance delle telecamere per individuare ed adattarsi alle condizioni ambientali e contestuali; la riduzione del costo totale di implementazione, che permette ai dispositivi di assistenza alla guida di diventare accessibili per un maggior numero di veicoli e di mercati, a vantaggio di un netto miglioramento della sicurezza per tutti.

La partnership è quindi fondamentale per far progredire i progetti di Renault, e chissà anche dell’alleanza franco-giapponese, nelle tecnologie della visione, pilastro della futura guida autonoma. Questo accordo consentirà di entrare in una nuova fase di ricerca e sviluppo dopo che Renault, insieme ad altri investitori, aveva già partecipato ad una round di raccolta di fondi della startup con sede a Parigi.

Le due aziende lavoreranno insieme per sviluppare la tecnologia proposta da Chronocam in settori quali l’evitamento degli incidenti, l’assistenza al conducente, la protezione dei pedoni, la rilevazione degli angoli morti e altre funzioni essenziali, nella prospettiva del miglioramento della sicurezza e dell’efficacia della guida umana e autonoma.

Con l’ambizione di diventare una delle prime marche a proporre una tecnologia di guida “senza mani e ad occhi chiusi” (il livello 4 della classificazione SAE n.d.a.) sui veicoli di grande serie ad un prezzo accessibile, siamo lieti di lavorare con Chronocam su una tecnologia di visione computerizzata. L’obiettivo è proporre dispositivi di assistenza alla guida ancora più sicuri ed accessibili, ed avanzare progressivamente verso sistemi di guida autonoma”, ha dichiarato Gaspar Gascon, Vicepresidente e Direttore dell’Ingegneria del Gruppo Renault.

Siamo felici di poter lavorare con un leader mondiale ed un centro d’innovazione come Renault, per realizzare concretamente la nostra tecnologia nel mondo dei trasporti connessi e intelligenti”, ha detto Luca Verre, numero uno di Chronocam. “I veicoli autonomi presentano esigenze molto specifiche, a cui Chronocam può assicurare una risposta adeguata grazie a sistemi di rilevazione più rapidi che possono funzionare in tante diverse condizioni. Insieme, sono convinto che le nostre due aziende potranno far ulteriormente progredire le capacità di visione dei veicoli”.


Credito foto di apertura: Shutterstock via Renault International Press Website