AUTO

In vendita C-HR il crossover Toyota che vola basso

La casa giapponese dimostra che i prodotti basati sui motori endotermici possono ancora fare balzi di efficienza

Da sabato scorso è possibile ordinare il nuovo crossover Toyota in tutte le concessionarie italiane, mi ha appena ricordato un messaggio nella casella di posta. I primi C-HR (che sta per Coupe High Rider), che sono stati molto visti e lo sono ancora al salone di Parigi nonostante la loro anteprima sia stata invece a Ginevra, arriveranno a dicembre ai clienti. Le C-HR non sono auto a batteria o prototipi fuel cell: la maggior parte saranno ibride convenzionali. Ma saranno anche un buon esempio di quanto possa ancora essere spremuto dai motori a combustione interna per fare passi avanti nelle emissioni: la loro efficienza termica è cresciuta di circa il 40%.

La versione Full Hybrid 1,8 litri che promette 90 kW/122 cavalli sarà la motorizzazione di punta in Italia, ed ha nel suo curriculum consumi di 3.8litri/100km ed emissioni di 86 g/km di CO2 nel ciclo combinato, valori che scendono a 3.4 litri/100km nel ciclo urbano che si traducono in 82 g/km. Completa la gamma un 1,2 litri turbo benzina da 85 kW/116 cavalli con consumi a partire da 5 litri/100km ed emissioni di 134 g/km CO2 nel ciclo combinato, visto sulle Auris.

Il crossover è basato sulla piattaforma flessibile TNGA che condivide con la nuova Prius e porta nella produzione di grande serie gli indizi visti in un paio concept car che lo hanno preceduto (visti a Parigi ed a Francoforte negli ultimi due anni). Si tratta di uno stile che cerca di allontanarsi dalle linee precedenti per dare una nuova direzione ai crossover Toyota, nella ricerca della combinazione, forse ancora poco digerita specie in Italia, di forme da coupé nella parte superiore con peculiarità almeno un po’ muscolari da SUV racchiuse in 4,360 metri di lunghezza. Il tutto reso più sportivo da una distanza dal suolo meno pronunciata che nella maggior parte di SUV e crossover rivali.

Il C-HR sarà proposto unicamente con cambio automatico e sarà disponibile o come trazione anteriore o anche con trazione 4WD, abbinata alla sola motorizzazione 1.2l turbo benzina. La gamma di C-HR si compone di 3 versioni: Active (offerta di accesso ma più alto di gamma che versione base), Style (più giovane) e Lounge (più sofisticata e rivolta alle guidatrici). Ma la cosa interessante è che su tutti gli allestimenti sarà presente Toyota Safety Sense Plus, l’avanzato sistema di sicurezza attiva che prevede: Pre-Collision System (PCS) – Sistema anti collisione con rilevamento pedoni; Road Sign Assist (RSA) – Riconoscimento segnaletica stradale; Lane Departure Alert (LDA) – Avviso Superamento Corsia; Auto High Beam (AHB) – Abbaglianti Automatici; Adaptive Cruise Control (ACC) – Cruise Control Adattivo.

Il C-HR potrà essere prenotato con un anticipo di €6.250 e con 47 rate mensili da €250 indipendentemente dalla versione e dall’allestimento ordinato. Fino al 31 dicembre 2016 Toyoya Italia garantisce un beneficio cliente di oltre 4.000 Euro sulle versioni Hybrid, che rappresenteranno, secondo le previsioni di vendita, circa il 90% delle vendite totali di C-HR.

Toyota C-HR hybrid


Credito foto di apertura: Toyota Italia media website