Sta per decollare l’autonomia della Renault Zoe

Lo sviluppo compiuto dai francesi e nuove batterie LG Chem portano da 160 a 320 km la distanza con una carica

Mathieu Sévin su un sito francese rivela che Renault al prossimo salone di Parigi presenterà una versione della Zoe in grado di fare un salto di qualità impressionante nell’autonomia di cui è capace: dai 160 chilometri dell’attuale versione a 320. Sembra che si stia addirittura parlando di chilometraggio in condizioni reali. E questa è un’altra notizia capace di corroborare l’esito di un sondaggio Ipsos condotto nell’Esagono per conto di Avere (l’associazione transalpina per lo sviluppo della mobilità elettrica): oltre un terzo (il 35%) dei cittadini francesi non guarda più con sospetto ai V.E. ed anzi è incline a considerare il suo acquisto a discapito di una a motore endotermico.

La Zoe sarà dotata di un motore nuovo al 100% sviluppato e costruito nell’officina normanna di Cléon, più piccolo e più leggero: a parità di potenza sviluppata consumerà meno energia. Anche ai sistemi di climatizzazione delle nuove Zoe sarà imposto un significativo passo avanti in efficienza, così come l’impianto di illuminazione, che conterà su LED sempre meno assetati di energia. Se i francesi non si sono risparmiati nel recuperare margine e chilometri di autonomia anche in altri settori come il recupero di energia in frenata, sapere chi è il partner di Renault per la batteria lascia però pensare che una quota significativa del salto di qualità che la Zoe potrà fare spetti alla LG Chem.

Rispetto al vecchio pacco batterie da 22 kWh i coreani hanno sviluppato per la piccola Renault una batteria con una nuova generazione di elettrodi. E guarda caso sono anche i fornitori dell’ultima sorpresa nel mondo dei V.E.: la Ampera-e che ha suscitato meraviglia quando Opel ha rivelato essere in  grado di raggiungere oltre 400 chilometri di autonomia con una singola carica. In America la sua gemella Chevrolet Bolt si è conquistata immediatamente una reputazione di piccolo gioiello tecnologico quando l’EPA le ha attribuito una autonomia di 238 miglia, superiore anche a quella della avveniristica Model 3 attesa da Tesla.

Ma le nuove GM hanno batterie con capacità totale di 60 kWh che portano il prezzo del pacchetto poco al di sotto degli €8.000. Pertanto i prezzi americani della Bolt partono dai $37.495 esclusi incentivi, mentre si aspettano quelli della nuova Opel. La Renault, molto venduta in Europa, ha prezzi a partire da €22.000 ($24.500), importo cui occorre aggiungere il leasing mensile delle batterie. Avrà quasi certamente una batteria meno potente e costosa di quella per GM, di cui sapremo le caratteristiche a Parigi. Grazie ad una autonomia ragionevole come quella indicata, il prezzo della nuova versione della Zoe diventerà un fattore.

E proporre la Zoe “a lungo raggio” ad un prezzo inferiore a quello della rivale tedesco-americana potrebbe indurre un vasto pubblico a decidere di passare ai V.E. A cominciare dal 45% di francesi che secondo il sondaggio trovano nel prezzo elevato l’ostacolo principale all’acquisto di un’auto elettrica. In attesa di scoprire quale soluzione avrà più gradimento, scopriamo che siamo già in un mercato dell’auto elettrica in cui scendono i prezzi ed aumenta l’autonomia. Chi di noi se lo sarebbe aspettato, così velocemente come sta succedendo?


Credito foto di apertura: Renault Italia media website