A Milano il car sharing crescerà presto del 25%

L’edizione di Milano di Repubblica ha anticipato in questo articolo che il car sharing meneghino è destinato a fare un balzo di circa un quarto dalle circa 2.000 unità attuali. A fine estate, infatti, arriverà il servizio DriveNow (che fa capo a BMW e coinvolge anche il marchio Mini e l’azienda di noleggi Sixt) che in città porterà 400 ulteriori veicoli, così ampliando l’attuale platea di circa 300.000 cittadini iscritti ai vari servizi di car sharing.

E’ probabile che sia consistente la quota di Mini da condividere tra i modelli proposti, così come i modelli elettrici, considerato che BMW da tempo propone le i3. Se i prezzi non sono ancora stati lanciati, l’articolo suggerisce che potrebbero rispecchiare quelli tedeschi: 31 centesimi al minuto e 15 per la sosta.

È la dimostrazione che lo sharing ha grandi potenzialità di crescita nei prossimi anni”, ha detto alla giornalista Ilaria Carra l’assessore alla Mobilità cittadino e presidente di Iniziativa Car Sharing Pierfrancesco Maran. “Arriva un quarto operatore serio e di qualità e questo significa nuovi servizi per i milanesi e che la nostra città sullo sharing resta l’avanguardia europea. Milano è stata premiata nel 2015 per le sue politiche di sharing dalla rete di città Eurocities e a novembre ospiterà il congresso annuale della rete che avrà come tema ‘sharing cities’“.