L’elettrosolare Lightyear 2 punta a essere sostenibile anche per il portafogli

Listino da €40.000 per il crossover sviluppato dalla startup olandese e che sarà immesso sul mercato a fine 2025: nel frattempo si può aderire alla lista d’attesa e sperare che ai prezzi non facciano brutti scherzi fornitori e materie prime

La startup delle elettrosolari con sede nel Brabante ha aperto la lista dei pre-ordini per il suo secondo modello: dalla fine del 2025 il suo Lightyear 2 sarà immesso sui mercati e la scelta inizialmente cadrà sugli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l’Unione Europea, a un prezzo base di €40.000 euro, che sono €10.000 in più rispetto a quanto inizialmente annunciato dagli olandesi.

Quando sono state rese pubbliche le prime informazioni sul loro primo modello destinato ad elevati volumi, a dicembre 2021, Lightyear 2 aveva infatti un listino che doveva partire da €30.000. Ma era prima del picco dei prezzi delle materie prime collegate alle batterie e delle crisi alle supply chain globali (leggi semiconduttori). Anche il lancio è quindi stato spostato dall’iniziale primo trimestre 2023 a un più vago 2024/2025, che questa settimana nella nota di Lightyear è diventato il 2025.

La lista d’attesa appena aperta ha ben poco di vincolante, visti i tempi di consegna: le parti interessate possono ora registrarsi gratuitamente sul sito web dell’azienda dei Paesi Bassi ed essere così tra le prime a pre-ordinare un Lightyear 2. Mentre quando sarà richiesto il pre-ordine occorerà un deposito, il posto in lista d’attesa è gratuito.

In un’immagine teaser che vedete in apertura e nel testo della pagina dedicata alla novità vengono menzionate anche alcune ulteriori informazioni sul modello. L’aspetto è molto simile al Lightyear 0 prodotto in collaborazione con la finlandese Valmet e in una fascia di prezzo che parte da €250.000.

Ma oltre al prezzo saranno più piccole anche le dimensioni e in particolare sarà leggermente più alto, vista l’altezza da terra da crossover, mentre la linea del tetto spiovente ricorderà lo stile del “fratello maggiore”, l’auto commercializzata più aerodinamica grazie al valore del Cx di 0,175.

L’autonomia dovrebbe raggiungere gli 800 chilometri (in precedenza erano stati indicati i 725 chilometri, in entrambi i casi indicati con ciclo europeo WLTP). Nell’intervallo tra la creazione della lista di attesa per la “piccola” Lightyear e l’uscita si prevede l’arrivo di altre indispensabili informazioni.

Dovranno confermare anche per il crossover la reputazione del primo Lightyear uscito, che ambisce al costo operativo più basso dei veicoli elettrici comparabili e con impronta di emissioni fino a metà di quella di una elettrica convenzionale, grazie all’efficienza dei pannelli solari che, secondo l’azienda, possono consentire di ricaricare l’auto tre volte meno spesso.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Afeela