Italia: auto elettriche più vendute – anno 2022

1. Fiat 500 elettrica (6.285); 2. Smart Fortwo (4.545); 3. Tesla Model Y (4.276)

Il 2022 dell’automobile in Italia è andato in archivio tra i musi lunghi, con 141.000 veicoli passeggeri persi rispetto al totale dell’anno precedente: un calo del 9,7% che si è rivelato anche peggiore per le elettriche pure, che sono scivolate nel cumulato al 31 dicembre del 25,9% rispetto al 2021.

Alla resa dei conti 49.536 BEV sono stati comprati dagli italiani, contro i 67.533 di 12 mesi prima. La quota di mercato delle auto al 100% elettriche ha quindi camminato come i gamberi: dal 4,6% del 2021 è declinata al 3,7% al 31 dicembre 2022.

Sul podio delle vendite del 2022 si è confermata come l’anno precedente la piccola elettrica di Mirafiori con 6.285 unità davanti alla reginetta del mese di dicembre Smart Fortwo (4.545), a Model Y (4.276), Dacia Spring (2.825) e al quinto posto la Renault Twingo elettrica (2.742). La Top3 delle vendite 2021 aveva visto in prima posizione la stessa Fiat 500 elettrica ma con ben 10.753 esemplari venduti, davanti a Smart Fortwo (6.162) e Renault Twingo (5.822): i cieli erano più azzurri un anno fa per il mercato delle elettriche.

E tuttavia la 500 con la presa continua a confermarsi anche in Italia quel fenomeno che si è affermato in tutta Europa, considerato che dall’esordio in soli due anni è stata scelta da oltre 100.000 clienti nel Vecchio Continente; la stessa casa non deve essere troppo preoccupata dell’attuale freddezza degli italiani per le elettriche pure, visto che così ha margine di produzione pronto per clienti tedeschi o francesi interessati ad avere questa citycar silenziosa.

Le prime dieci case auto per vendite di elettriche al 100% nel 2022 (credito grafico AUTO21; fonte dati UNRAE)

I numeri delle vendite di elettriche pure nel 2022 per le varie case auto sono anche quest’anno interessanti: se nella sfida tra i modelli individuali il confronto è stato tra 500 e Smart qui lo si è avuto tra Fiat e Tesla; Renault grazie alla presenza simultanea in gamma di Twingo, Zoe e Megane si inserisce in questo caso come terzo incomodo.

Come indica il nostro grafico a torta, la casa torinese grazie a 6.332 immatricolazioni (marginale il contributo di Doblò e Ulysse) ha primeggiato con una quota del 13% davanti al 12% della casa americana (5.600 esemplari venduti) e all’11% di Renault (5.134 unità).

Un dato sorprendente spicca, nei conti del 2022: l’uscita dalla Top10 di una delle case che nel recente passato era sinonimo di auto elettrica, Nissan, che ha pagato il ritardo del lancio di Ariya per sostituire il best seller Leaf. Malgrado il prodotto di qualità, i primi dieci posti non vedono in Italia la presenza di alcun marchio coreano, i cui modelli sono richiestissimi invece altrove.

Le case che hanno venduto più auto al 100% elettriche in Italia dal 2015 (credito grafico: AUTO21, fonte dati: UNRAE)

Da notare anche i buoni volumi dei modelli ad alta redditività delle case tedesche BMW, Audi e Mercedes-Benz, piazzatesi in quest’ordine nella hit parade italiana grazie all’offerta della loro gamma premium distribuita tra ben 15 modelli totali.

Nessuno dei loro modelli ha raggiunto numeri elevati e quindi a dominare i Segmenti D ed E sono state rispettivamente Tesla Model 3 e Model Y, ma la somma delle vendite è stata positiva per ciascuno dei tre tedeschi dal nome illustre, nonostante dodici mesi come quelli appena messi alle spalle, in cui gli automobilisti italiani non hanno fatto i salti mortali per comprare auto elettriche.

Se si guarda ai numeri dei gruppi invece che a quelli delle singole case, anche qui buoni risultati per Stellantis: il gruppo diretto da Carlos Tavares nello Stivale ha venduto 12.134 elettriche pure in totale e le 3.547 Peugeot hanno fatto da pungolo alla marca torinese; la E-208 si è affermata in base ai dati UNRAE nel Segmento B (con 2.122 esemplari venduti). Positiva anche Opel a quota 1.721 unità.

Alle spalle di Stellantis troviamo il gruppo Renault, con 7.959 veicoli suddivisi tra marchio francese e Dacia Spring. Il gruppo diretto da Luca de Meo è davanti non a Tesla ma a Volkswagen: 6.863 gli esemplari di elettriche pure venduti dai marchi che fanno capo a Wolfsburg in Italia. Se si considerano tutte i modelli ID, tutte le Audi, le Skoda e le Cupra il cumulato supera quello della casa di Elon Musk, ferma a 5.600 veicoli.

3.625 sono state le BMW e Mini a zero emissioni locali (escluse le ibride ricaricabili) immatricolate in Italia lo scorso anno, precedendo quindi il gruppo coreano Hyundai-Kia, a quota 2.107 unità. Volvo è arrivata, includendo 58 Polestar, a 1.000 pezzi esatti, mentre altri come Nissan (983), Ford (636) e Porsche (641) sperano di avvicinare e superare il migliaio di unità da quest’anno.

Come abbiamo avuto modo di rilevare appena usciti i primi dati UNRAE sul cumulato 2022, a fine dicembre le ibride ricaricabili hanno preceduto per il secondo anno consecutivo i totali delle elettriche pure in Italia: 67.947 le ibride plug-in vendute in 12 mesi, contro le 69.809 dell’anno precedente.

Al contrario dei totali immatricolati, la quota di mercato è migliorata per i modelli PHEV: dal 4,7% è salita al 5,1%. Poche sorprese nella classifica di fine 2022 dei modelli ibridi ricaricabili: Jeep prima e seconda con Compass (10.474) e Renegade (7.638) davanti al marchio del gruppo Geely Lynk&Co con la 01 venduta in 4.353 unità.

Ottima annata il 2022 per le ibride convenzionali che hanno messo insieme 454,989 unità vendute portando la loro quota sul mercato del nuovo al 34,1%, da confrontare con un 2021 in cui il totale era stato di 427.488 veicoli e la quota occupata del 29%. Sapevamo già con largo anticipo che leader delle vendite si sarebbe confermata la Fiat Panda mild hybrid (91.694), al secondo posto figura la Lancia Ypsilon (35.583) e sul terzo gradino del podio la Ford Puma (27.038).

Credito grafico di apertura: AUTO21; fonte dati: UNRAE