Si scambiano ruoli “buoni e cattivi” delle startup americane dell’auto elettrica?

Chi era dietro la lavagna come Lordstown Motors ha messo sui libri il primo profitto e Nikola Corp. consegna più esemplari di quello che si prevedeva, mentre i primi della classe potenziali (Lucid) rivedono al ribasso i numeri di produzione…

Se il mondo della mobilità sostenibile fosse una classe di liceo, due studenti problematici sarebbero probabilmente Lordstown e Nikola, e uno dei primi della classe Lucid. Ma in queste ore, subito dopo la sorpresa di un altro “cattivo soggetto”, Uber, che è tornato ad avere il favore di Wall Street, i ruoli si sono capovolti ancora e a sorridere è chi di solito era dietro alla lavagna, almeno per qualche ora potendo prendere fiato contro tutto e tutti.

I risultati diffusi oggi dalle americane Lordstown Motors Corp e Nikola Corp a dispetto di recenti generalizzati problemi nella catena della fornitura e passati problemi di gestione aziendale che le avevano fatte uscire dal novero dei candidati al successo diventando degli osservati speciali, sono positivi ed hanno riaffermato i rispettivi obiettivi di produzione annuali.

I titoli di Lordstown Motors sono aumentati di circa l’8% in quanto la società ha citato minori spese per ridurre il suo fabbisogno di capitale per l’intero anno tra i $50 milioni e i $75 milioni, da circa $150 milioni. La società ha affermato che avrebbe iniziato a produrre veicoli nel corso del terzo trimestre e a consegnare nell’ultimo del 2022.

Come noto da tempo sarà il produttore taiwanese Foxconn, storico partner Apple, a produrre i pickup elettrici Endurance di Lordstown Motors, dopo aver acquistato lo stabilimento dell’azienda statunitense in Ohio dismesso a suo tempo da General Motors. La vendita del principale asset ha aiutato Lordstown Motors a registrare un utile netto di $63,7 milioni per il secondo trimestre, rispetto a una perdita di $108,2 milioni l’anno prima. Si tratta del primo utile nella storia della giovane azienda.

A sua volta i titoli di Nikola sono balzati su di circa il 6% dopo aver superato le stime degli analisti sui ricavi e la conferma che avrebbe iniziato il suo progetto-pilota per il camion fuel cell Tre con Walmart Inc presto (il 22 agosto) e con il camion elettrico a batteria di trazione poco dopo, a settembre. Nikola ha prodotto 50 camion BEV Tre finora nella sua fabbrica di Coolidge, in Arizona, nel trimestre compreso tra aprile e giugno e ha consegnato 48 unità ai concessionari.

Le notizie contrastano molto col report trimestrale del produttore di veicoli elettrici premium Lucid Group Inc che ieri aveva invece dimezzato le sue previsioni di produzione per l’anno, citando problemi alla catena di approvvigionamento e di logistica.

La società diretta dal Peter Rawlinson, adesso prevede di produrre tra 6.000 e 7.000 veicoli elettrici entro fine anno, in calo rispetto all’obiettivo compreso tra 12.000 e 14.000 unità previsto a febbraio. Peraltro l’azienda afferma di avere ancora 37.000 prenotazioni per i suoi veicoli che corrispondono a vendite potenziali di circa $3,5 miliardi, rispetto ai 30.000 pre-ordini resi pubblici nel primo trimestre.

Credito foto di apertura: sito web Lordstown Motors