Cummins investe in Sion Power per avere celle al litio metallico sui camion

La società dell’Arizona, nata nella nicchia delle batterie litio-zolfo, ha convinto il colosso dell’Indiana famoso per i suoi motori diesel a sviluppare insieme celle con anodi in litio metallico che evitano le “incognite” solid-state

Negli Stati Uniti un marchio che è sinonimo di motori diesel dei bisonti della strada (e non solo), Cummins, sta investendo nel produttore di batterie Sion Power. Insieme i due partner intendono sviluppare ulteriormente la tecnologia delle batterie con anodi al litio metallico, che la società dell’Arizona ha chiamato Licerion, per applicazioni nei veicoli commerciali elettrici.

In base all’accordo, Sion Power parteciperà a un programma pluriennale per lo sviluppo di celle al litio metallico di grande formato da utilizzare nei pacchi batteria della società dell’Indiana. Questi pacchi batteria saranno integrati nei propulsori elettrici del futuro portafoglio di veicoli commerciali dell’azienda statunitense. Cummins ha già iniziato da tempo ad aprire alle alimentazioni alternative al gasolio, presentando un modello di camion per il medio raggio battezzato Aeos fin dall’estate 2017.

In una dichiarazione presente nella nota ufficiale che ha accompagnato l’annuncio, Cummins afferma che la chimica delle batterie di Sion Power è una parte importante della sua tabella di marcia per elettrificare i propri veicoli commerciali.

Sion Power ha sviluppato le sue celle per batterie ad anodo metallico di litio Licerion in collaborazione tra l’altro con BASF, azienda fornitrice di precursori e materiali catodici che ha probabilmente accompagnato gli americani nel mettere a punto un elettrodo positivo con chimica nickel-rich.

Dopo aver a lungo lavorato su celle litio-zolfo basate su meccanismi elettrochimici di conversione, con Licerion la casa americana è tornata a sviluppare una cella basata sui meccanismi di intercalazione, che sono il fondamento del modo di funzionare delle batterie che oggi equipaggiano miliardi di dispositivi.

A differenza delle comuni celle agli ioni di litio e soprattutto a differenza di quelle del secolo scorso che avevano già anodi in litio metallico, Sion Power proteggerà l’elettrodo negativo con un suo particolare rivestimento ceramico ad elevata conducibilità, che consentirà di superare quegli scogli di sicurezza e durata che in passato avevano scoraggiato l’impiego del litio metallico, decretando invece il successo del settore da quando si fece ricorso alla più stabile grafite.

Quanto allo spazio tra gli elettrodi, le celle al litio metallico Licerion non disporranno di elettroliti allo stato solido, per quanto l’azienda sottolinei che la presenza di elettroliti liquidi sarà molto inferiore a quelli delle normali batterie che alimentano le auto elettriche oggi in circolazione.

In presentazioni che risalgono al 2018, il produttore aveva iniziato a menzionare densità energetiche di 500 Wh/kg e 1.000 Wh/l e a 450 cicli di ricarica. Secondo i partner, le loro batterie al litio metallico dovrebbero contenere il doppio di energia rispetto alle batterie agli ioni di litio convenzionali per le stesse dimensioni e peso.

Cummins afferma che la cella costituisce la base per una batteria resiliente e di lunga durata per le applicazioni più probanti di Cummins. “I nostri clienti si affidano a Cummins per fornire i propulsori elettrici più robusti al mondo”, ha affermato Amy Davis, vicepresidente di Cummins e presidente della divisione New Power. “Abbiamo bisogno di tecnologie per le batterie in grado di soddisfare le aspettative di prestazioni e costi per i cicli di lavoro più impegnativi dei veicoli commerciali”.

Cummins si sta gradualmente espandendo nel settore della manifattura collegata alla mobilità sostenibile, per ottenere un migliore portafoglio di soluzione tecnologiche in un mercato in crescita sostenuta. Le acquisizioni includono lo specialista delle batterie Brammo, la divisione britannica di Johnson Matthey specializzata in veicoli elettrici e ibridi e gli specialisti della trasmissione elettrica Efficient Drivetrains .

Recentemente ha attirato l’attenzione anche il crescente coinvolgimento di Cummins nel settore dell’idrogeno. Su questo sfondo ha avuto luogo l’acquisizione del produttore di fuel cell Hydrogenics GmbH nel 2019. Attraverso la società tedesca, Cummins ha recentemente iniziato a gestire un impianto nella città di Herten, in Germania, che oggi si concentra sull’assemblaggio di stack di celle a combustibile per treni a idrogeno Alstom, che hanno suscitato interesse anche in reti ferroviarie italiane.

Credito foto di apertura: sito web Sion Power