MOBILITA

Citroën eleva la mobilità al quadrato, anzi al cubo

La marca PSA rilancia sui veicoli accessibili a tutti, anche minorenni: la Ami ultra-compatta e stra-cittadina, noleggiabile a €0,26 al minuto o pagabile €19,99 al mese

Un anno fa, scrivendo dell’uscita del concept Citroën Ami One, avevamo riportato la notizia inserendola nella categoria auto. Questa volta occupandoci del lancio della versione definitiva Ami, che in Francia uscirà a giugno e a seguire nel resto d’Europa, la trovate collocata nella sezione mobilità.

Non si tratta di un dettaglio, ma del prendere atto che attraverso questo modello anti-conformista una marca che è sempre stata tale come Citroën si appresta ad essere la punta di lancia del gruppo PSA/FCA per i modi meno convenzionali di impiego dell’auto, che sono anzitutto quelli urbani.

Questo cubo elettrico con le ruote ultra-compatto è stato presentato ieri a Parigi nel quartiere ultra-metropolitano della Défénse dal numero uno della marca Vincent Cobee, che ha ripetuto fino allo sfinimento che si tratta di un veicolo veramente per tutti.

Se il concetto non è nuovo e anzi proprio in Italia si è rivelato gradito, visto il successo passato Smart (l’elettrica più venduta in Italia nel 2019), essere per tutti passa anche dal non richiedere una patente di guida.

Un aspetto che è stato sottovalutato lo scorso anno dagli addetti ai lavori ed appassionati che visionavano il concept al Salone di Ginevra 2019, divisi tra simpatia e scetticismo.

Ma allora nelle metropoli europee la mobilità condivisa non era ancora stata investita dall’ultima ondata di e-bike e monopattini elettrici. La Citroën per tutti avrà quei mezzi di trasporto come concorrenza o come complemento, più che rivaleggiare con le citycar elettriche, a cominciare da Peugeot e-208 e Fiat 500.

Battezzato Ami, amico in francese, come la indimenticata compatta «Ami 6» popolare negli Anni ’60 e ’70, questo cubo elettrico a quattro ruote ha confermato le grandi superfici vetrate e il tetto trasparente vuste nel prototipo del 2019.

Il veicolo prodotto in Marocco nella fabbrica PSA di Kénitra sarà lungo 2,41 metri e largo 1,39, uno spazio che consentirà a due persone di sedersi fianco a fianco.

Questo quadriciclo leggero spartano e minimalista sarà disponibile con un unico colore di carrozzeria, ma se la lezione Smart vuol dire qualcosa ci aspettiamo di vederli personalizzati, specie quelli utilizzati per lavoro, dagli artigiani specializzati nel wrapping.

Se la carrozzeria sarà disponibile solo con la tinta “Ami Blue”, gli interni invece avranno quattro tonalità principali: My Ami Grey, My Ami Blue, My Ami Orange, My Ami Khaki (credito foto: Citroën; post-production : Astuce Productions)

Gli interni sono minimalisti e guardando la plancia si fatica a vedere qualcosa che non sia di plastica, ma in un veicolo pensato a basso costo questo era pressoché scontato.

Razionale anche la scelta di affidare la parte di navigazione ed infotainment allo smartphone del proprietario o utilizzatore. Una scelta che i veicoli premium non possono permettersi, ma che invece altre citycar hanno già saggiamente compiuto: come le “gemelle diverse” e-Up!, Citigo e ed e-Mii.

Minimalista anche il motore elettrico da 6 kW, sufficiente per arrivare alla velocità massima di 45 km/h, un livello che consente di evitare l’obbligo di patente. Considerato che la concorrenza vera, come anticipato, sarà quella delle e-bike e monopattini elettrici, si può dire che su quella classe di veicoli la Citroën Ami sarà in vantaggio…

La batteria ovviamente non avrà la capacità di quelle enormi promesse dai pickup elettrici americani attualmente sviluppati: 5.5 kWh, con autonomia di 70 chilometri, quindi ricaricabile in tre ore da una presa domestica.

In un veicolo di questo genere solo metropolitano, avremmo pensato anche all’eventualità di prevedere batterie sostituibili presso stazioni di ricarica, idea che sta prendendo piede in Asia. Chissà che non sia una alternativa a cui gli ingegneri francesi stiano pensando per il futuro.

Se non ci sarà questa possibilità innovativa, l’innovazione sarà d’attualità nelle formule di acquisto. Infatti si potrà comprare la Citroën Ami completamente online, con consegna a domicilio. Quei francesi che vorranno comprarla in modo più tradizionale, ma magari non andare fuori città (dove sempre più spesso sono le grandi concessionarie), potranno servirsi anche delle catene FNAC (libri e dischi) e Darty (elettronica).

Nell’Esagono la Citroën Ami costerà €6.000, tolto il bonus statale di €900, mentre con un anticipo di €2.644 si potrà iniziare un contratto che proseguirà poi con 48 rate mensili di €19,99 ciascuna.

Ma come avevamo accennato all’inizio di questo articolo, il nuovo cubo elettrico della storica marca PSA si presterà anche ad essere un mezzo ideale per l’uso in condivisione. La controllata Free2Move (filiale de PSA) la proporrà al prezzo di €0,26 al minuto. E siamo convinti che diventerà molto familiare non solo ai cittadini, ma anche a chi visiterà Parigi e le località turistiche transalpine nei prossimi anni.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Citroën