Sulle Skoda ora spuntano le prese: ecco la nuova Citigoe iV e la Superb iV

Una citycar elettrica dai prezzi (forse) abbordabilissimi e la prima berlina ibrida ricaricabile della marca ceca aprono la strada a futuri modelli Skoda che verranno, sul pianale MEB

Nuovo marchio per indicare la transizione e due nuovi modelli, uno elettrico al 100%, l’altro elettrificato: per Skoda quella di ieri non è stata una giornata priva di spunti. A Bratislava, in Slovacchia, la marca del gruppo Volkswagen ha svelato la Citigoe iV e la Superb iV: per entrambe la nuova dicitura “iV” indica la presenza di batterie di trazione e presa di ricarica.

La Citigo-e iV condivide molta tecnologia e impostazioni viste nella Volkswagen e-Up, la piccola citycar elettrica per la quale la marca tedesca non prende più ordini, in attesa di un aggiornamento della dotazione, e con quello che si vedrà nella spagnola SEAT e-Mii. La piccola vettura ceca e la Superb iV sono la prefigurazione di due veicoli puri elettrici che arriveranno grazie alla piattaforma MEB nel 2020, a cominciare dalla Vision iV.

Della e-up! la Citigoe iV conserva il motore elettrico da 61 kW (82 cavalli) con una coppia massima di 210 Nm che volendo accelerare il più rapidamente possibile fino alla velocità massima di 130 km/h affronta lo 0-100 km/h in 12,5″.

La batteria ha una capacità di 36,8 kWh e se vi suona familiare potremmo ricordavi che è praticamente quella (aggiornata rispetto all’originale della prima versione) della e-up!, con una autonomia dichiarata quasi identica: 265 chilometri secondo il ciclo WLTP.

La ricarica completa da presa domestica richiede 12,5 ore, quella più vigorosa con presa AC da 7,2 kW quattro ore, mentre da una postazione DC veloce a 40kW l’80% della carica torna nelle 168 celle del pacco batterie in circa un’ora.

La nuova Citigoe iV che dovrebbe entrare in produzione a Mlada Boleslav nella seconda metà del 2019, avrà due versioni di allestimento, la Ambition e la Style. Il prezzo della e-up! in Italia partiva da €27.000, ma negli ultimi mesi di disponibilità del modello la marca tedesca aveva effettuato sconti sostanziosi, anche sull’intera IVA, ad esempio.

Per la sua cugina ceca è possibile che i prezzi, almeno al lancio, siano compressi al di sotto della barriera dei €20.000. Se realmente questo fosse il riferimento di prezzo, aggiungendosi agli incentivi, renderebbe questo modello una elettrica davvero accessibile.

Sulle Skoda ora spuntano le prese: ecco la nuova Citigoe iV e la Superb iV
La mascherina della terza generazione Superb è stata aggiornata, e per la prima volta la fanaleria è provvista di dispositivi LED Matrix (credito foto: ufficio stampa Skoda/VW Group Italia)

Non saranno così accessibili invece, ma certo non saranno paragonabili a quelli di una Tesla Model X, i prezzi della nuova Superb iV, la prima Skoda ibrida plug-in hybrid drive, che sarà prodotta nella sede di Kvasiny.

Sotto il cofano della Superb iV ci sarà un motore benzina TSI da 1,4 litri con 156 cavalli affiancato da un motore elettrico da 116 cavalli che portano la dotazione totale a 218 cavalli con una coppia massima di 400 Nm, il tutto affidato a un cambio automatico DSG a 6 rapporti.

La batteria della prima Skoda ibrida con la presa (collocata nella mascherina) ha una capacità di 13 kWh, adeguata a spingere per 55 chilometri la vettura prima di ricominciare a emettere sostanze inquinanti e clima-alteranti. La batteria di questa vettura da un WallBox con potenza di 3,6 kW si ricarica in tre ore e mezzo.

Skoda
L’aggiunta della batteria da 13 kWh costerà qualcosa al bagagliaio della Skoda Superb iV, che perde 140 litri di spazio; anche il serbatoio di benzina sarà più piccolo rispetto alle versioni convenzionali: 50 litri (credito immagine: ufficio stampa Skoda (VW Group Italia)

Credito foto di apertura: ufficio stampa Skoda/VW Group Italia