Storiche rivali in F.1, ora Lotus e Williams collaboreranno sulle auto elettriche

Accordo tra Lotus e Williams per lanciare la nuova linea di vetture sportive del gruppo Geely: da un SUV elettrico di massa per la Cina a una supercar in tiratura limitatissima

Quando Zhejiang Geely Holding Group ha annunciato che avrebbe prodotto in Cina a Wuhan vetture sportive di uno dei grandi marchi storici rilevato da oltre un anno, Lotus, è apparso chiaro come fosse solo questione di tempo perché la crescita di volumi e modelli della marca inglese comportasse l’apparire di un modello elettrico.

Non sappiamo ancora, e forse non lo sapremo per molti mesi, quanti dei 150.000 veicoli (forse per primo un SUV) l’anno che dovrebbero essere prodotte nella fabbrica della provincia di Hubei saranno full electric.

In compenso adesso sappiamo chi parteciperà allo sviluppo del primo modello della casa fondata da Colin Chapman. E non sarà un altro gruppo cinese o globale, ma un gruppo britannico fondato da un’altra figura leggendaria della Formula 1.

Oggi infatti Lotus e Williams Advanced Engineering hanno annunciato un partenariato strategico per condividere e far fluire tra i due partecipanti la ricerca e lo sviluppo concentrata sulle tecnologie d’avanguardia: come dire trasmissioni, motori elettrici e batterie.

Sulle vetture da sempre celebri per leggerezza e scelte ingegneristiche innovative finiranno quindi le competenze sviluppate recentemente da Williams Advanced Engineering in settori quali le batterie e i drivetrain realizzati su misura per veicoli elettrici ad alte prestazioni.

WAE nel recente passato si è occupata delle batterie della prima generazione di monoposto di Formula E, sarà inoltre responsabile dei pacchi batteria che spingeranno i bolidi della prossima edizione dei campionati iridati di rallycross.

Grazie al recente avvio della joint venture Hyperbat Limited insieme a Unipart Manufacturing Group batterie britanniche ad alte prestazioni stanno già trovando le prime applicazioni stradali in modelli di fascia alta quale la nuova Aston Martin RapidE. Il prestigioso Autocar il mese scorso ha anticipato l’arrivo di una supercar elettrica da £2 milioni per il cui progetto questo genere di sviluppo sarà vitale.

Le prossime Lotus non saranno necessariamente da subito tutte silenziose; ma che modelli ad alte prestazioni con la presa siano in fase di sviluppo da tempo lo conferma come si sta ormai muovendo la casa britannica: come un membro a pieno titolo del ramo dell’auto a zero emissioni.

Nella mattinata del prossimo 11 aprile uno degli ingegneri della casa del Norfolk, Theodore Zannakis, avrà uno spazio riservato per presentare un suo intervento alla Fiera di Francoforte. Non ad un congresso sull’aerodinamica, non a un workshop sui compositi: all’edizione 2019 del Battery Experts Forum.


Credito foto di apertura: sito internet Williams Advanced Engineering