L’autonomia della Kia E-Niro rivista al ribasso, ma resta leader tra le coreane elettriche

L’autonomia della E-Niro con batteria da 64 kWh corretta a 455 chilometri da 485, mentre quella della 32 kWh scende a 288 chilometri rispetto ai 312 annunciati inizialmente

Una autonomia di 455 chilometri per una vettura al 100% elettrica è senz’altro un valore di sostanza, un valore che solo pochi anni fa sarebbe stato considerato eccezionale. Peraltro per un modello come Kia E-Niro, che nella versione con batteria da 64 kWh era stata annunciata come capace di arrivare addirittura a 485, si tratta di un passo indietro.

La testata britannica Autocar ha anticipato per prima che la marca coreana si appresta a correggere il valore ottenuto per l’omologazione WLTP della E-Niro, dopo aver verificato che l’agenzia esterna che ha effettuato i test previsti non aveva seguito le procedure corrette.

Dallo scorso primo di settembre tutte le auto vendute nell’Unione Europea sono soggette ad aver compiuto l’omologazione WLTP che ha rimpiazzato la meno stringente NEDC. La casa coreana, riferisce il periodico britannico, si è resa conto che la metodologia seguita dall’organizzazione indipendente che ha effettuato il test non era corretta e che l’errore ha comportato una influenza sui risultati.

In dettaglio, la E-Niro è stata sottoposta a verifica in ciclo urbano per un tempo più lungo di quello previsto, una fase che comporta velocità minori e una necessità di consumi di energia più bassi di quelli previsti dalla media dell’intero ciclo nel suo complesso, sovrastimando come effetto l’autonomia dei veicoli sottoposti a prova.

I coreani se ne sono resi conto durante l’omologazione di un altro veicolo elettrico (probabilmente la nuova Soul EV appena lanciata al Salone di Los Angeles) e hanno cominciato a contattare i primi clienti che hanno ricevuto il modello, tutti in Nord Europa. Anche la versione con batteria dalla capacità di 39,2 kWh è toccata dal problema di omologazione WLTP della E-Niro “maggiore”: in questo caso i 312 chilometri di autonomia scendono a 289.

La notizia sembrava destinata ad avere l’effetto che la “cugina” Hyundai Kona coi suoi 470 chilometri in base ai valori WLTP tornasse a vantare la migliore autonomia tra le coreane e tra le auto elettriche di fascia media, rispondendo anche a qualche perplessità che era serpeggiata tra gli addetti ai lavori quando i valori Kia migliori di quelli Hyundai erano stati annunciati.

È ben noto infatti che Hyundai in tutti i suoi modelli elettrici (Ioniq, per cominciare) cura maniacalmente l’aspetto aerodinamico, particolarmente influente nei consumi ad alta velocità, pesanti per le batterie. Seppure l’aspetto sia affrontato in profondità anche da Kia, le caratteristiche aerodinamiche della E-Niro non apparivano così premianti rispetto alla Kona.

Invece martedì 4 dicembre abbiamo dovuto aggiornare l’articolo originale perché anche Hyundai ha annunciato una revisione dei valori WLTP (forse erroneamente accertati dalla stessa agenzia esterna che aveva lavorato per Kia) per la sua Kona. La versione 64 kWh accreditata di 470 chilometri di autonomia ne ha in effetti 449, mentre la versione 39,2 kWh da 300 scende a 289 chilometri.

Ovvero: anche dopo la revisione dei valori Kia precede ancora Hyundai. Ma le cose non sono ancora del tutto chiare. Perché, pochi giorni fa la E-Niro in apertura del Salone Auto di Los Angeles è stata presentata al pubblico americano con una autonomia in ciclo EPA (come si sa più realistico di quelli europei) di 239 miglia, corrispondenti a 385 chilometri. La Kona in America può esibire da parte sua un range EPA di 258 miglia. L’aria americana fa bene all’autonomia della Kona e l’aria della Vecchia Europa bene a quella della E-Niro?

La revisione dell’omologazione WLTP delle due auto asiatiche si confronta anche con un recente test in condizioni reali della testata inglese What Car?, conclusasi con la Kona elettrica con batteria più grande al primo posto con 416 chilometri di autonomia. Anche la E-Niro aveva peraltro fatto una ottima figura, concludendo seconda con 407 chilometri di autonomia alla pari con la Jaguar I-Pace. Il mistero del range, più che dissolversi, si infittisce.

L’ARTICOLO, PUBBLICATO IL 3 DICEMBRE, È STATO AGGIORNATO IL 4 DICEMBRE


Credito foto di apertura : ufficio stampa Kia Motor Italia