Sulla rotta della quotazione a Wall Street NIO guida già senza mani

La startup a Shanghai ottiene luce verde per i test di guida autonoma, mentre a New York 8 grandi banche l’accompagneranno verso una raccolta da $2 miliardi

È stata una settimana davvero piena per NIO, la giovanissima startup globale dell’auto elettrica. In quella Shanghai dalla quale è partita la sua avventura industriale ha appena ricevuto l’approvazione necessaria per condurre test di guida ad elevata automazione su strade aperte al pubblico.

NIO è la prima azienda a cui sia stato rilasciata una autorizzazione di questo tipo dalle autorità della metropoli cinese. Questo significa che il suo nuovo SUV elettrico a sette posti, i cui sistemi autonomi hanno compiuto test intensivi in aree private, potranno essere messi alla prova nelle condizioni di traffico reale su strade e percorsi di Shanghai appositamente designati.

La notizia non è di poco conto perché la giovane azienda di William Li è riuscita a battere sul filo di lana perfino il colosso auto SAIC, che fa capo proprio al settore pubblico di quella regione.

Da parte sua SAIC non se ne sta con le mano in mano ed ha a sua volta ottenuto i permessi per iniziare i test. Ci sembra interessante che NIO e SAIC appaiano quasi spronate dal governo locale a fare passi avanti: i vertici del governo di Shanghai pare non abbiano gradito che la concorrenza pechinese di Baidu e BAIC abbia preceduto di tre mesi le sue aziende nell’iniziare i test.

Ma non sono solo i test sulla guida autonoma a tenere occupati i vertici NIO: poche ore prima è trapelato che otto banche sono state incaricate del dossier che deve condurre nella seconda parte del 2018 all’IPO, una quotazione a Wall Street della società da cui William Li e soci si attendono fino a $2 miliardi.

Questo farebbe di NIO la più importante quotazione di una società cinese dal 2014, quando il colosso del commercio online Alibaba Group Holding Ltd aveva ottenuto circa $25 miliardi da una operazione analoga.

NIO ha tra i principali finanziatori una delle due grandi rivali di Alibaba nel mondo della rete: Tencent Holdings Ltd. Tra le banche incaricate della quotazione l’agenzia Reuters ha rivelato la presenza di Bank of America Merrill Lynch, Credit Suisse, Citigroup, Deutsche Bank, JPMorgan ed UBS.

Il capitale raccolto dovrà essere impiegato nella crescita ed in investimenti in settori tra i quali primeggiano lo sviluppo delle batterie e la tecnologia per la guida autonoma con cui andare oltre il dispositivi ADAS come il NIO Pilot che già è presente sul nuovo SUV.

Sulla rotta della quotazione a Wall Street NIO guida già senza mani
Uno dei SUV elettrici cinesi NIO ES8 sui quali saranno effettuati i test di guida ad elevata automazione nell’area di Shanghai (credito foto: ufficio stampa NIO via BMB Consult)

Credito foto di apertura: ufficio stampa NIO