Adesso è ufficiale: dal 2020 ci saranno solo Smart elettriche

Vedremo le cittadine del gruppo Daimler solo a batteria dall’inizio della prossima decade e dal 2022 tutta la gamma Mercedes avrà un’opzione elettrica

Oggi agli investitori radunati a Sindelfingen, città storicamente legata al gruppo Daimler l’amministratore delegato Dieter Zetsche ha confermato che dal 2020 tutta la gamma delle citycar a marchio Smart completerà il processo verso l’elettrificazione. In aggiunta, tutta la gamma Mercedes-Benz disporrà di versioni elettrificate entro il 2022, un programma che prevede il lancio di cinquanta modelli che avranno batteria di grande o piccole dimensioni, anche se non necessariamente saranno prive di motore a scoppio.

Cosa vi sembra? Forse, l’analogo annuncio Volvo? Forse no: in aggiunta alla gamma Smart solo elettrica, con la stella a tre punte sul cofano potremo vedere dieci nuovi modelli nativi elettrici. Anche perché, come Zetsche ha spiegato agli azionisti, grazie al crollo dei prezzi delle celle delle batterie dal 2025 le elettriche raggiungeranno la parità di prezzo con le convenzionali.

Il numero uno della finanza del gruppo di Stoccarda Frank Lindenberg aveva invece brutte notizie: per tutta la fase iniziale di ingresso dell’auto a zero emissioni nel mainstream del mercato dell’auto i margini su questo tipo di veicolo saranno inferiori a quelli cui manager ed azionisti erano abituati: fino alla metà dei margini abituali per Mercedes-Benz su auto a benzina e diesel.

Così Daimler punterà ad attutire in anticipo il colpo con risparmi di €4 miliardi nei prossimi anni: sui costi fissi, su ricerca e sviluppo, sui costi di prodotto. Neanche a farlo apposta, giusto ieri l’amministratore delegato del gruppo PSA Carlos Tavares aveva detto alla stampa tedesca di vedere possibile per Opel un futuro tutto elettrico soltanto se questo comporterà utili per il marchio: i margini Opel sulle elettriche saranno migliori di quelli Mercedes?


Credito foto di apertura: ufficio stampa internazionale Daimler