A New York l’alba di un nuovo SUV per i coreani di Genesis

L’ambizioso marchio coreano Genesis sceglie il palcoscenico di New York per presentate un concept fuel cell plug-in “macho”

Da alcuni mesi il gruppo Hyundai Motor non faceva mistero di avere progetti molto ambiziosi per il proprio brand del lusso Genesis. Al salone dell’auto di New York ha svelato un nuovo concept: il GV80. Se da tempo era chiaro che anche il marchio coreano più ambizioso avrebbe sposato la causa dei veicoli a batteria, ben pochi avrebbero forse scommesso sulla soluzione di propulsione prospettata per questo SUV.

Si tratta infatti di una combinazione abbastanza rara (viene in mente solo un concept Mercedes-Benz) che combina tecnologia fuel cell e plug-in per assicurare prestazioni e anche autonomia degna di un’auto di fascia alta con motorizzazione convenzionale. Almeno quella sembra l’intenzione: essendo un concept può essere anche un modo di mettere le mani avanti per indicare che la vettura di produzione che ne seguirà tra le varie motorizzazioni disporrà anche di propulsori alternativi. Di qui a dire che la GV80 sarà per forza una “cugina” della Tucson fuel cell con l’idrogeno nel serbatoio ce ne corre.

GV80 FUEL CELL CONCEPT
Il concept GV80 fuel cell che ha debuttato al salone di New York. (credito foto ufficio stampa Genesis U.S.A.)

Il muso della concept esposta a New York per la verità non farebbe venire in mente una tecnologia all’avanguardia: la griglia, uno dei due marchi di fabbrica Genesis, è molto vistosa, proprio come le prese d’aria. Come ci si aspetta in un SUV che abbia bisogno di raffreddare un numero di cilindri per contare i quali non bastino le dita di due mani. In effetti non sembra sarà così perché, combinando la probabile data di uscita del mezzo che scaturirà dal GV80 (un paio di anni) ed il masterplan del gruppo coreano, sembra certo che vedremo nella peggiore delle ipotesi delle versioni ibride plug-in o 48V.

Se l’esterno è molto muscolare ma non sorprendente (quella del SUV macho non è certo una primizia) gli interni sono molto meno scontati in particolare i designer si sono affidati ad un display OLED ultra largo da 22 pollici che si allunga per l’intero cruscotto, una soluzione che solo la Cxperience di Citroen aveva portato così in là, a nostra memoria.

Navigazione ed infotainment tendono a creare spazi autonomi per passeggero e guidatore e non c’è da meravigliarsi della soluzione di nascondere quanto più possibile i comandi. Originale però l’idea di ricorrere a delle corde, sì come quelle di una chitarra, per accedere alle funzioni, con cui il passeggero apre sezioni dello schermo senza interferire col guidatore.

GV80 FUEL CELL CONCEPT
GV80 FUEL CELL CONCEPT

Credito foto di apertura: ufficio stampa Genesis U.S.A.