Il Distronic Plus della nuova Classe S non deve più cammuffarsi

Al salone di Shanghai ci sarà molta attesa allo stand Mercedes-Benz per i rinnovati sistemi di guida autonoma di Livello 2 SAE

Per vedere la prossima Classe S, la più ricercata delle Mercedes-Benz, bisognerà attendere il prossimo autunno. Presto invece, all’imminente salone dell’auto di Shanghai, il pubblico potrà vedere per la prima volta dal vivo il restyling. In quel contesto però non potrà toccare con mano uno degli aspetti più attesi dell’ambito modello: le novità ed i miglioramenti apportati alla guida assistita, peraltro svelati da circa un mese alla stampa specializzata internazionale.

Il reparto Daimler Automated Driving & Active Safety diretto dall’ingegner Michael Hafner ha lavorato moltissimo per rendere palesi i progressi dei sistemi avanzati di assistenza alla guida. Ad alcuni addetti ai lavori la prima versione nota come Drive Pilot e vista sulle Classe E era parsa poco ambiziosa e timida, per lo meno per una casa con la reputazione tecnologica della stella a tre punte. Come se a Stoccarda avessero in serbo molto di più, ma preferissero evitare di confondere la clientela con troppe novità.

Ad altri, come Jordan Golson di The Verge, era invece piaciuta la versione più recente, assaggiata al CES di Las Vegas. Tra favorevoli e dubbiosi, la suite di supporti alla guida montata sulla nuova Classe S non lascia incertezze sul fatto che si abbia a che fare con una automazione di Livello 2 SAE (anche detta autonomia parziale). Infatti, se alla domanda “chi guida?” la risposta è che si alternano guidatore e computer, quando si passa a chiedere “chi sorveglia?” e “chi interviene?” in entrambi i casi la risposta netta è: l’automobilista.

Chi siederà al volante della nuova Classe S avrà una dotazione molto più ricca che in passato, a cominciare dai dispositivi di monitoraggio. Il radar arriva ora a scrutare fino a 250 metri avanti alla vettura; altri due tengono d’occhio lati e parte posteriore fino ad 80 metri. Le telecamere anteriormente raccolgono immagini tridimensionali fino ad una distanza di 90 metri.

I dati raccolti da questi sistemi (e da dodici sensori ad ultrasuoni) scorreranno poi nei circuiti dei chip. E attraverso i software di apprendimento automatico, basati su schemi di reti neurali stratificate, l’auto potrà agire in base alla situazione del traffico e della strada in tempo reale.

Tre radar, quattro telecamere, dodici sensori ad ultrasuoni per tenere sotto stretta sorveglianza la strada fino a 250 metri

Questa pioggia di dati raccolti dall’hardware il Distronic Plus li confronterà con incessante pignoleria coi dati integrati nelle mappe stradali (Daimler è tra i partner che controllano l’azienda specializzata HERE), per selezionare la miglior strategia di guida. In viaggio (fino ai 210 km/h pensati per le autostrade tedesche) il sistema di controllo di guida adattivo della Classe S aggiornerà tutte le informazioni sul tratto di strada che si para davanti alla vettura.

Quando il tracciato proporrà rotonde, curve, salite o discese impegnative, il Distronic Plus adatterà la velocità al percorso secondo le ultime informazioni disponibili. Sembra un risultato scontato, ma è un passo avanti significativo: non va dimenticato che i primissimi sistemi di pilota automatico proposti erano in grado di gestire solo guida in corsia ed in autostrada, meglio se rettilinea.

Che questo non sia minimamente un dettaglio lo conferma anche l’approccio delle case auto francesi, che sono solite classificare guida autostradale in corsia e guida in autostrada con cambio di corsia come due step diversi della scala dell’autonomia, invece che impiegare la scala SAE International.

Anche l’automobilista attivando il Distronic avrà a che fare con una scala e con tre opzioni da selezionare mediante tasti al volante: comfort, eco e sport. Se vi ricordano qualcosa è perché sembrano rispecchiare le opzioni di assetto delle sospensioni Mercedes-Benz e come quelle comportano un maggiore relax o una maggiore sportività durante la marcia. L’opzione eco ovviamente sarà quella più attenta ai consumi ed alle emissioni prevedendo, ad esempio, di far quanto più possibile veleggiare l’auto nelle discese, riducendo al minimo la spinta del motore.

Mentre cresce la diffusione dei sistemi per mantenere correttamente la corsia in marcia rettilinea, l’Active Lane Change Assist  a velocità comprese tra gli 80 ed i 180 km/h consentirà alla Classe S di cambiare corsia solo azionando la freccia. Entro i dieci secondi successivi, la manovra sarà eseguita, sempre che i sensori non abbiano rilevato controindicazioni.

Come è lecito attendersi col perfezionamento dei sistemi, col nuovo Distronic della Classe S perdono di importanza riferimenti come la segnaletica orizzontale: il cruise control adattivo del reparto dell’ingegner Hafner come indica l’immagine qui sotto potrà funzionare anche in assenza di strisce bianche ad indicare corsie o carreggiate, appoggiandosi ad altri riferimenti.

Mercedes-Benz Classe S
Sulla nuova Classe S i dispositivi sono in grado di seguire i veicoli che precedono anche dove spariscano o manchi la segnaletica orizzontale, seguendo altri riferimenti come guardrail o paletti catarifrangenti (Credito immagine: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia).

In città sembra poter essere di particolare aiuto l’Active Speed Limit Assist: rileva i limiti di velocità tramite una telecamera, compresa la segnaletica verticale e quella relativa ai cantieri. Inoltre il Distronic confronta i limiti con quelli noti al sistema di navigazione, quando e dove possibile anche mediante comunicazione tra veicoli (car-to-X). Sono stati implementati anche il sistema di assistenza per la guida in colonna, ed al parcheggio assistito si aggiunge la funzione Remote Parking Pilot che consentirà al guidatore di gestire dall’esterno della vettura mediante smartphone le manovre di entrata o di uscita da un parcheggio.

Migliorato il cruise control adattivo, debuttano sulla Classe S l’Active Emergency Stop Assist e l’Evasive Steering Assist

Una novità che debutta sulla Classe S è l’Active Emergency Stop Assist. Se l’automobilista dovesse perdere la capacità di guidare, non rispondendo ad esempio a sollecitazioni a prendere il volante, il sistema frenerà in modo controllato la vettura durante la marcia con sistema di assistenza allo sterzo attivato fino al completo arresto, dopo aver anche attivato le luci di emergenza e provveduto ad effettuare una chiamata di emergenza via eCall.

Mercedes-Benz Classe S Distronic Plus
Sulla prossima Classe S un nuovo dispositivo frenerà la vettura durante la marcia fino al completo arresto a bordo strada, se l’automobilista dovesse perdere conoscenza o il controllo (credito immagine: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia).

Nuovo è anche l’Evasive Steering Assist: il sistema di assistenza allo sterzo per evitare un ostacolo è in grado di supportare il guidatore nelle manovre di scarto, quando rileva pedoni nella zona di pericolo davanti alla vettura ed il guidatore ha già avviato la relativa manovra per evitarli. Successivamente il sistema genera ulteriori momenti sterzanti nella stessa direzione in cui il guidatore ha effettuato la manovra di scarto, aiutandolo così ad evitare i pedoni in modo controllato ed a stabilizzare la vettura nella corsia selezionata per evitare il pericolo.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia