Il nuovo Urban eTruck accende una scintilla elettrica in città

Mercedes-Benz ha presentato oggi il primo autocarro totalmente elettrico per distribuzione di merci a corto raggio

“Oggigiorno costi, performance e tempi di ricarica si sviluppano così rapidamente che ora c’è un rovesciamento della tendenza nel settore della distribuzione: i tempi sono maturi per il camion elettrici”. Malgrado le apparenze, questo non è quello che ha scritto Elon Musk nel presentare il secondo master plan di Tesla. È invece quello che ha detto oggi Wolfgang Bernhard di Mercedes-Benz nello svelare il nuovo autocarro Urban eTruck. Per la divisione mezzi pesanti di Daimler-Benz quello presentato è stato il primo camion a propulsione elettrica da 26 tonnellate.

Il lancio della versione commerciale è previsto all’inizio della prossima decade, in tempo per rispondere alle esigenze di trasporti nelle aree metropolitane: Per il 2050 si prevede una popolazione urbana di nove miliardi di persone, il 70% di quella totale. Ascoltando il silenzioso video dell’Urban eTruck e pensando alle emissioni risparmiate, si comprende perché Daimler-Benz ed altri accelerino sulla mobilità elettrica. Proprio gli autocarri sono a rischio di strette sulle emissioni specie in città grandi e ricche come Londra o Parigi. E il 20 luglio scorso la Commissione Europea ha annunciato che proporrà standard legali per le emissioni di CO2 dei camion entro il 2019.

Finora questioni di costi ed autonomia delle batterie scoraggiavano i costruttori. Ma ora Daimler Trucks sottolinea le nuove possibilità aperte dalla riduzione dei costi delle batterie di un fattore 2,5 tra 1997 e 2025: da €500/kWh a soli €200/kWh. Il tutto abbinato a miglioramenti delle prestazioni. L’Urban eTruck deriva da un camion Mercedes-Benz a tre assi a medio raggio: per compiti come consegne ai supermercati, raccolta rifiuti urbani ed usi analoghi.

I tecnici tedeschi hanno rivoluzionato la parte relativa alla propulsione, collocando due motori elettrici accanto ai mozzi delle ruote posteriori, partendo dall’assale posteriore sviluppato per l’autobus ibrido Citaro. Sviluppano circa 335 cavalli con quasi mille Nm di coppia. L’energia proviene da tre pacchi batteria agli ioni di litio che dispongono complessivamente di 212 kW. L’autonomia raggiunge i 200 chilometri, quello che basta per una tipica corvée di consegne giornaliere. La ricarica infine, affidata a un impianto di tipo CCS, può avvenire entro tre ore.


Credito foto di apertura: Daimler-Benz global media website