Elettrica ed esclusiva: così ora Italdesign vuole l’auto

Ieri su Automotive News Europe è uscito un articolo molto interessante e che offre l’occasione di riflettere sullo spostamento quasi sismico in atto dei rapporti di forza tra giganti dell’automobile e giganti della Silicon Valley. Nel loro articolo Eric Gallina e Luca Ciferri scrivono che Italdesign, la creatura di Giorgio Giugiaro che a suo tempo ha praticamente salvato la Volkswagen “inventando” la Golf come ora la conosciamo ed alla fine è diventata parte integrante del gruppo di Wlofsburg, sta ora cercando di affrancarsi da una dipendenza quasi totale per ricavi ed ordini dalla casa madre. E lo sguardo della società punta alla Silicon Valley.

Secondo l’amministratore delegato Jörg Astalosch il principale traguardo di Italdesign è oggi ottenere collaborazioni con almeno un paio di grandi nomi della tecnologia, con l’obiettivo di entrare nel mercato dell’auto elettrica. Astalosch non ha per niente nascosto quanto gli piacerebbe aprire dossier con Google oppure Apple. O magari Tesla o una delle startup che in America specialmente stanno nascendo come funghi. L’amministratore delegato, con un passato tra Volkswagen e la marca di mezzi pesanti MAN, guarda alle opportunità del mercato americano come ad una essenziale alternativa alle attuali collaborazioni che si concentrano su Europa e Cina.

Astalosch ed il suo numero uno del design Filippo Perini puntano a piccole serie di veicoli, sulla falsariga di quanto già prodotto in partnership con Lamborghini, ultimo esempio i venti esemplari di Sesto Elemento. A Ginevra quest’anno Italdesign ha presentato la GTZero, una concept car sportiva a propulsione elettrica su cui l’azienda torinese ha diffuso questo video.


Credito foto di apertura : Italdesign website