Top3: Cina – le auto elettriche più vendute – luglio 2019

1. BAIC EU-Series (8.937); 2. BYD Yuan S2 EV (6.400); 3. Baojun E-Series (6.328)

A luglio le vendite di NEV (New Energy Vehicles, che equivalgono a veicoli al 100% elettrici più ibride plugin ma escluse per ora le ibride convenzionali) hanno raggiunto le 80.000 unità secondo i dati dell’associazione dei gruppi auto CAAM. Le cifre oscillano lievemente se si prendono per buoni i dati dell’ufficio statistico nazionale, l’equivalente della nostra ISTAT, che ha registrato 84.000 consegne, mentre i dati di un’altra associazione datoriale, la CPCA indicano una cifra per luglio di 68.800. I dati CAAM sono ritenuti dagli addetti ai lavori del settore automotive i più affidabili, e pur confermando la quota di veicoli elettrificati più alta sui mercati globali, indica anche un calo del 4,7% su base annua e un calo del 47,5% rispetto al mese precedente. Quest’ultimo dato è quello di più rapida e semplice spiegazione: nel mese di giugno andava in scadenza una serie di incentivi, pertanto quel periodo ha attirato una quota di clientela che ha anticipato un acquisto per assicurarsi di mettere le mani su un veicolo nuovo a condizioni economiche più favorevoli di quelle che avrebbe potuto ottenere per il resto dell’anno. Il calo del 4,7% rispetto al luglio 2018 invece è forse il dato che fa riflettere maggiormente, perché pare suggerire che anche l’ultima oasi di crescita nel mercato del nuovo cinese, quella dei veicoli elettrificati, sia ormai stata raggiunta dall’onda lunga della contrazione dell’economia. A luglio le vendite totali di veicoli sono calate per il tredicesimo mese consecutivo, a 1.808.000 unità: un calo del 4,3% su luglio 2018. A trascinare verso il basso le vendite dei NEV il declino delle ibride ricaricabili, scese di oltre il 20%. Un rallentamento che non è bastata la timida crescita dell’1,6% delle elettriche pure (61.000 quelle immatricolate) a compensare.

La “Confindustria dell’Auto” cinese, CAAM, ha anche rivisto al ribasso le proprie previsioni di vendite annuali per i NEV da 1.600.000 a 1.500.000. Se si considera l’intero percorso dell’anno 2019 fino ad ora, le vendite gennaio-luglio hanno raggiunto quota 699.000 (più 40,9% su base annua), con 551.000 elettriche pure immatricolate (47,8%) 146.000 ibride ricaricabili (+ 18,9%) e poco più di 1.100 fuel cell (+ 10%). BJEV, la sezione dei veicoli elettrificati di quel gruppo BAIC che è da poco diventato azionista di vaglia nel capitale Daimler, a luglio ha venduto 12.509 veicoli elettrificati, incluso il modello EU-Series (8.937) che è leader di mercato davanti a un nuovo modello della tradizionale rivale BYD (la Yuan S2 EV) e alla Baojun E-Series che è frutto di successo della joint venture sino-americana tra SAIC e GM. BJEV/BAIC è attualmente anche il gruppo che meglio si sta destreggiando tra le difficoltà: la crescita messa a segno è del 78% su base annuale, anche se ha avuto un calo mese su mese del 52%, effetto come già indicato della fine di una serie di incentivi. Luglio in Cina ha anche dato modo di riscontrare un caso tutto sommato raro nel primo mercato globale: tra le ibride ricaricabili c’è stato il primato mensile di vendite per una marca occidentale. La tedesca BMW ha venduto 2.752 530 LE precedendo il modello Tang PHEV dell’abituale leader BYD, che resta però in testa alle classifiche delle consegne dopo sette mesi del 2019.


FONTE DATI: CAAM