La più grande fabbrica di batterie europee in Svezia convince ABB

Accordo tra Northvolt e la multinazionale svizzera ABB, che partecipa come partner industriale e investe anche nella Gigafactory del Nord

Fare concorrenza ai giganti asiatici nel settore delle batterie è un’impresa così improba che da più parti si sono già alzati inviti a promuovere un consorzio modellato sullo stile di Airbus. Intanto però c’è già chi ha fretta e non vuole aspettare che si muova Bruxelles. O Parigi e Berlino.

Come l’ambizioso progetto di Northvolt, che ha appena avuto un salutare segnale di fiducia da parte di un player dell’industria convenzionale come ABB, con cui ha firmato un memorandum di intesa per costruire quella che dovrebbe essere la più grande fonte di celle per le future auto elettriche.

Le batterie sono il cuore delle nuove vetture che i grandi gruppi europei progettano di sfornare in dosi massicce a partire dagli anni ’20. La startup scandinava ha in mente di cominciare a fornirgliele proprio dal 2020 in poi. L’accordo tra Northvolt e la multinazionale svizzera ABB riguarda sia fornitura di tecnologia ed impiantistica (incluse robotica ed automazione) che ricerca e sviluppo sul prodotto.

Inoltre il braccio d’investimento del gruppo svizzero ABB Technology Ventures (ATV) parteciperà anche con una piccola quota di partenza, €10 milioni, ad un progetto che richiederà fino ad oltre €4 miliardi di capitale, nelle sue varie fasi. L’amministratore delegato Peter Carlsson prevede che per la linea di pre-produzione ne serviranno tra gli €80 e i €100 milioni.

E quando tutto sarà a regime vuole che il suo stabilimento faccia concorrenza alla Gigafactory Tesla (azienda per la quale ha lavorato) arrivando a produrre 32 GWh nel 2023. Un livello che la renderà la fabbrica di batterie più grande d’Europa, poco al di sotto della capacità dei rivali basati nel Nevada.

Alla guida del progetto, insieme a Carlsson, c’è anche un altro ex-manager Tesla, l’italiano Paolo Cerruti. Nel corso dell’estate le trattative per decidere la sede della nuova fabbrica si sono ristrette a due soli siti potenziali rimanenti, per i quali si discute con le istituzioni locali di Skellefteå e Västerås.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Northvolt