€20 miliardi per costruire questi nuovi modelli e €50 per le loro batterie

A Francoforte Matthias Müller traccia la mappa, anzi la Roadmap E Volkswagen, e la marca di Wolfsburg si fa trovare pronta con l’I.D. Crozz aggiornato

Ieri sera nell’anteprima al salone di Francoforte partito oggi, il gran capo del gruppo Volkswagen Matthias Müller ha svelato l’ultimo aggiornamento ai suoi ambiziosi piani, radunati sotto la denominazione Roadmap E (dove E sta per… ma lo sapete benissimo!). Tutti i modelli del gruppo, che oggi sono circa 300 avranno in futuro una versione elettrificata.

Per chiarire che non sta giocando con le parole e che non sta cercando di confondere e sovrapporre E con I, cioé elettrificazione della gamma con ibridizzazione (e magari con le piccole batterie dei bassi voltaggi o delle ibride plug-in), Mueller non ha avuto remore a dare la dimensione del fardello di spese in conto capitale che attendono il gruppo: €20 miliardi per sviluppare quei modelli e altri €50 per mettere le batterie in tutte quelle auto. Il tutto sulle spalle di un gruppo che a livello globale vede solo Amazon spendere di più in ricerca e sviluppo…

roadmap E francoforte 2017 VW
(credito grafico: Bloomberg)

Le dimensioni del cambio di paradigma sono tali che, solo per mettere tutti i marchi in condizione di avere i watt necessari, serviranno l’equivalente di quattro Gigafactory Tesla entro il 2025. Fabbriche che i fornitori coreani, giapponesi o cinesi, per arrivare in tempo al traguardo fissato dalla Roadmap E, dovrebbero cominciare a costruire al più tardi entro il 2019/2020. Perché nel 2025 nella gamma che fa capo a Wolfsburg ci saranno 50 auto native elettriche e 30 ibride a vario titolo.

Obiettivo vendere tre milioni di auto a zero o basse emissioni. Il numero uno della marca Volkswagen Herbert Diess, non ha mancato stamattina di rispondere presente all’appello: “La mobilità elettrica è parte integrante della strategia futura della Volkswagen. Già nel 2020, intendiamo vendere 100.000 Volkswagen in grado di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica. Entro il 2025 ci poniamo l’obiettivo di decuplicare a un milione di veicoli le vendite annuali dei modelli I.D.”.

Roadmap E Volkswagen I.D. Crozz II IAA 2017
Francoforte IAA 2017

Al salone tedesco Volkswagen è presente con la seconda versione dell’I.D. Crozz, che nel 2020 dovrà seguire l’I.D. compatto nella sequenza della nuova generazione di auto a batteria di Wolfsburg. Questo veicolo a trazione integrale e zero emissioni grazie alla batteria da 83 kWh sarà il terzo SUV a scendere in campo per i tedeschi dopo il prossimo Touareg e la piccola T-Cross, che presumiamo non faranno però parte della Roadmap E.

Questo veicolo di autonomia di 500 km e con potenza pari a quella di un vivace motore a benzina 225 kW (306 cavalli totali di cui 102 espressi dal motore anteriore) e coppia di 310 Nm, Volkswagen sembra essersi rassegnata a chiamrlo SUV, anche se è un incrocio con un coupé.

Se ricordate, all’esordio di Shanghai volevano che lo si chiamasse CUV, da crossover utility vehicle, che ha ispirato anche il nome. Ma quella sigla non ha mai attecchito e si sono rassegnati, pare.

Oltre al segmento hanno apportato modifiche al frontale e i fari a LED semicircolari costituiti da singoli elementi sottili ci dicono essere vicini a quello che si vedrà su strada. Tra fari a LED e gli elementi delle luci diurne a LED dei gruppi ottici c’è una plafoniera ben visibile in cui è stato integrato logo della casa, anch’esso illuminato, abbinati a profili più marcati nell’area sotto i fari.

salone Francoforte Roadmap E Volkswagen I.D. Crozz
nuovo VW I.D. Crozz seconda versione

Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen/VW Group Italia