Le BMW i passano il traguardo dei 100.000

A tre anni dal lancio della gamma elettrica il gruppo BMW ha venduto oltre 60.000 i3 e quote minori degli altri modelli

La quota di 100.000 auto vendute non rappresenta una pietra miliare qualsiasi, e è quella appena superata da BMW. In tre anni, dal novembre 2013 in cui è giunta sui mercati la i3, tanti sono stati i veicoli elettrici venduti: soprattutto i3 a batteria, ovviamente. Le vendite dei veicoli elettrici in  Italia come noto sono ancora frazioni del mercato: gli ultimi dati di ottobre forniti indicano 145 auto a batteria e 3.393 ibride.

Ma se si guarda invece alle cifre globali i numeri sono ormai rispettabili, almeno quando si tratta di modelli di successo. A maggio la Renault Zoe ha passato il traguardo delle 50.000 a livello globale. Molte di più quelle dell’allenza Renault-Nissan da dicembre 2010, data di lancio della Leaf allo scorso settembre era arrivata a 350.000, tra cui oltre 230.000 Leaf.

Se si pensa che solo pochi anni fa assai sparuta era la scelta fra i modelli a batteria o ibridi ricaricabili disponibili, si nota che i tempi sono rapidamente cambiati. BMW stessa, fresca di superamento del traguardo dei 100.000, oggi commercializza sette modelli elettrici. Tra questi la scelta della maggioranza dei clienti globali è caduta sulla BMW i3 (da poco arrivata alla versione 94 Ah) acquistata da oltre 60.000. Le lussuose i8, in commercio da un paio di anni, hanno toccato le 10.000 consegne ed il rimanente assortimento di modelli(Serie 2 Active Tourer, Serie 3 Berlina, Serie 7 e X5) si divide le altre 30.000 vetture vendute.

La nota diffusa dalla casa bavarese spiega anche quali sono i passi successivi nel cammino dell’elettrificazione per i vari marchi. Nel 2017 vedremo, come già noto, una Mini Countryman ibrida ricaricabile ed una i8 in versione roadster. Altre due vetture a batteria arriveranno nel 2019 (una Mini) e nel 2020 (una versione a zero emissioni della X3). All’inizio del prossimo decennio toccherà poi alla iNext, un’ammiraglia a emissioni zero e nella quale dovranno essere pienamente visibili i frutti della collaborazione sulla guida autonoma con Mobileye ed Intel.

Harald Krüger, presidente del comitato di gestione di BMW AG ha detto nella nota: la gamma BMW i resta la nostra punta di diamante in termini di innovazione e continuerà a aprire nuove strade per il gruppo BMW. Quando si tratta di propulsione elettrica abbiamo già proceduto con successo a trasferire questa tecnologia sulla strada. Il prossimo passo in avanti della tecnologia sarà rivolto alla guida autonoma, dove la BMW iNext si porrà come nuovo punto di riferimento”.


Credito foto di apertura: BMW global media website