Brema: dove la manifattura non trema

Nella città portuale tedesca in vista nuovi progetti di veicoli elettrici per Daimler e Borgward

È ancora presto per dire che Brema stia per diventare la nuova Mecca dell’auto elettrica, ma certo che due annunci in altrettanti giorni non possono che dare fiducia nel futuro della manifattura a chi abita nella zona dell’importante porto tedesco. Due giorni fa Borgward Group AG, il marchio tedesco chiuso nel 1961 ma da poco rinato grazie all’iniziativa di imprenditori cinesi che a Miyun (vicino Pechino) hanno appena aperto una fabbrica modernissima, ha fatto sapere che tornerà nella città che alla casa ha dato i natali e dove sono stati prodotti in passato circa 1,2 milioni di veicoli con questo marchio.

La Borgward produrrà, dal 2018 in avanti, una BX7 dotata spinta da motore elettrico. A Brema saranno costruiti anche versioni elettriche ed ibride ricaricabili della BX5 e l’idea del gruppo cinese è di arrivare fino a 10.000 veicoli l’anno. La realizzazione degli impianti inizierà l’anno prossimo. Una buona fetta di partner di Borgward a Brema saranno tedeschi (Continental, Kuka, Schäffler/SKF, BorgWarner, Webasto e Bosch), mentre le batterie almeno inizialmente saranno fornite dalla coreana LG Chem.

Se la sede tedesca di Borgward sarà sì una gradita operazione-nostalgia, ma con una capacità produttiva non impressionante, invece Mercedes-Benz (già ora il principale datore di lavoro privato a Brema con oltre 12.500 dipendenti) ha rivelato ieri in questa nota che il primo modello della nuova linea di prodotti elettrici EQ uscirà da una delle sue linee di montaggio di quest’area, dove ci sono già gli impianti di punta per i modelli GLC e Classe C. L’amministratore delegato Dieter Zetsche ha detto: “Le auto a zero emissioni sono il futuro. Sono contento che per la produzione di serie del nostro primo modello elettrico EQ, si possa contare su uno dei nostri più importanti partner nella rete di produzione globale: i nostri colleghi di Brema. L’impianto di Brema fin dall’inizio garantisce un massimo di flessibilità così come altà velocità, così come uno standard di qualità Mercedes,e così sarà per i nostri  modelli elettrici”.

A Brema attualmente Mercedes-Benz produce una decina di modelli, a motore convenzionale, versioni ibride ricaricabili della Classe C e del GLC. Anche il GLC F-CELL, il primo veicolo fuel cell con tecnologia plug-in sarà prodotto qui. Con la scelta di far costruire nel nord della Germania anche il SUV sportivo EQ, il cui concept si è visto a Parigi all’ultimo salone dell’auto, le auto prodotte a Brema saranno la varietà più ampia della gruppo Daimler.


Credito foto di apertura: Daimler global media website