Da oggi attivo il servizio di taxi autonomi a Singapore

La startup nuTonomy, conclusi i primi test, ha cominciato ad effettuare le prime corse con passeggeri

Un selezionato gruppo di residenti di Singapore da oggi può cominciare a chiamare dal proprio smartphone uno dei sei taxi modificati dalla società nuTonomy, uno spin-off dell’MIT guidato da Karl Ignemma e dall’italiano Emilio Frazzoli. Potranno quindi gratuitamente viaggiare sulle Renault Zoe e Mitsubishi i-MiEV all’interno di una zona di circa duecento ettari popolata da istituti di ricerca e sedi di aziende dell’high-tech. Un tecnico della società basata a Cambridge, Massachusets sarà a bordo per monitorare le performance dei veicoli e, qualora necessario, prendere il volante.

I dati raccolti sull’efficienza del software di navigazione, la facilità di prenotazione, fluidità di marcia nel traffico ed esperienza complessiva dei passeggeri saranno poi trasferiti sui robo-taxi commerciali la cui versione definitiva dovrebbe essere visibile, sempre a Singapore, a partire dal 2018. nuTonomy è una delle società, tra cui Delphi Automotive, che in collaborazione con l’agenzia dei trasporti della città-stato asiatica LTA (Land Transport Authority) stanno portando avanti ricerche avanzate per lo sviluppo commerciale di veicoli a guida autonoma.

Mentre è partita con la sperimentazione pubblica che offre il servizio a normali, anche se selezionati, passeggeri nuTonomy continua ad effettuare test di sviluppo della propria tecnologia in Michigan ed in Gran Bretagna. Iniziando a circolare i robo-taxi di Singapore hanno battuto sul tempo il progetto annunciato da Uber Technologies Inc. di accogliere presto a Pittsburgh, Pennsylvania, i primi clienti sulle Volvo XC90 modificate. Come le auto di nuTonomy anche i crossover svedesi saranno sottoposti alla supervisione di un conducente destinato ad intervenire solo in casi particolari.


Credito foto di apertura: nuTonomy media website