La collaborazione tra Renault e Waze punterà verso Google?

Al salone di Parigi inizia dall’app il rapporto tra Renault e Waze, la startup israeliana acquisita da Google

Al salone di Parigi Renault ha annunciato oggi di aver avviato una collaborazione con Waze, l’applicazione gratuita di navigazione ed informazioni sul traffico in tempo reale volta a fornire agli utenti e ai clienti dei veicoli Renault migliori soluzioni di guida e navigazione, anche per il modello Zoe, l’auto elettrica più venduta in Europa.

A Parigi Waze presenterà in esclusiva con Renault una demo del prototipo di Waze for Android Auto. Waze for Android Auto sarà disponibile dai primi mesi del 2017 sulla gamma Renault dotata di tecnologia R-Link e R-Link 2 compatibile con Android Auto. L’iniziativa siglata con Waze rafforza l’obiettivo di Renault di semplificare la vita a bordo, rendere più sicura e piacevole la guida ed ottimizzare i percorsi.

“Renault ha assunto l’impegno di facilitare la vita a bordo e siamo lieti di poter collaborare con Waze per consentire ai conducenti delle nostre automobili di collegarsi a questo navigatore gratuito e così diffuso da offrire agli utenti più alternative”, ha dichiarato Benoit Joly, responsabile vendite e marketing, auto connesse e servizi di mobilità del gruppo Renault.

Per celebrare il lancio della Zoe Z.E.-40, la versione più potente e con autonomia cresciuta del 50%, previsto per il primo ottobre, appariranno sulla mappa Waze delle piccole icone del logo Renault indicanti le 13.000 colonnine di ricarica di auto elettriche presenti in Francia, ma anche una funzionalità di ricerca Renault per individuare la posizione esatta della stazione di ricarica.

Jerome Marty, Country Manager Francia di Ads Waze, ha dichiarato: “Waze, il navigatore alimentato dalla più grande community mondiale di automobilisti, persegue la missione di aiutare gli utenti a guidare più informati. Sapendo che Renault svolge un ruolo di pioniere nella diffusione su larga scala dell’auto elettrica, è fondamentale essere in grado di aiutare i nostri comuni clienti a trovare le stazioni di ricarica con la stessa facilità con cui sono segnalate le stazioni di servizio tradizionali. Siamo entrambi impegnati nel rendere la guida un’esperienza piacevole e facile ed intendiamo sviluppare altre modalità di collaborazione come Waze for Android Auto”.

Renault e Waze non hanno accennato nella nota stampa diffusa alla possibilità di estendere i servizi anche ad altri settori. A San Francisco da alcune settimane la società controllata da Google offre già un servizio di car pooling chiamato Waze Rider. Al contrario dei servizi di condivisione delle corse di Uber, Lfyt & C. si basa sul contatto tra due persone che condividono entrambe l’esigenza di fare un tragitto, il che lo rende più simile a come opera la diffusa BlaBlaCar che alle Uber e altre società di ride sharing.

Poiché quello dei due che è proprietario dell’auto riduce le spese di viaggio più che guadagnare, la app è molto meno soggetta a critiche rispetto a quelle più detestate dai tassisti. Peraltro dalla connessione quotidiana tra clienti, smartphone e traffico che Waze monitora costantemente, è verosimile che la società controllante Google possa trarre una miniera di informazioni utile anche per sviluppare i sistemi delle proprie auto a guida autonoma. Si tratta di un portafoglio di informazioni che chiunque sia interessato all’auto connessa, come l’alleanza Renault-Nissan, potrebbe trovare interessante per i propri programmi.


Credito foto di apertura: Renault Italia media website