IDROGENO

Mezzi a idrogeno per rilanciare la fabbrica Hyundai di Jeonju

Il produttore coreano sente la concorrenza anche sul mercato interno dai veicoli commerciali elettrici cinesi e della produzione europea premium, e replica con la nicchia che punta sui sistemi Fuel Cell

Hyundai Motor trasformerà il suo stabilimento di veicoli commerciali in Corea del Sud nel centro di produzione globale dei suoi autobus e camion alimentati a idrogeno in un contesto di crescente concorrenza coi veicoli prodotti dalla Cina e dall’Europa, scrive oggi la testata finanziaria Korea Economic Daily.

Secondo fonti industriali della testata coreana, Lee Dong-seock, presidente e capo della divisione di produzione nazionale della casa, ha dichiarato in un recente incontro coi leader sindacali che lo stabilimento di veicoli commerciali della società a Jeonju, nella provincia della Jeolla settentrionale, sarà la sua base per i veicoli elettrici a celle a combustibile a idrogeno.

L’impianto di Joenju produce autobus elettrici come County EV, il veicolo multiuso Staria, camion di medie dimensioni e veicoli a media autonomia alimentati a idrogeno. La mossa è tesa ad aiutare lo stabilimento ad aumentare i tassi di operatività della fabbrica, che attualmente si attestano intorno al 40%. Con una capacità produttiva annua a regime di 100.000 veicoli, lo scorso anno la fabbrica aveva prodotto solo 39.934 unità.

All’inizio di quest’anno, Hyundai ha aumentato la sua capacità di produzione annuale di autobus a celle a combustibile a idrogeno a 3.100 unità rispetto alle 500 dell’anno precedente. Fonti hanno affermato che lo stabilimento di Jeonju inizierà a costruire entro fine anno camion per il trasporto di automobili basati sul modello di veicolo a idrogeno Xcient di Hyundai, camion refrigerati e trattori fuel cell. Entro il 2027 saranno sviluppati e prodotti nello stabilimento nuovi autobus da crociera alimentati a idrogeno e navette metropolitane a pianale ribassato.

La mossa serve a Hyundai a replicare all’aggressivo arrivo in Corea da parte dei produttori di veicoli commerciali cinesi e di quelli europei dai grandi nomi come Volvo, Man e Mercedes-Benz. Secondo CarIsYou, società coreana di consulenza automotive, neol 2023 aziende cinesi hanno venduto 1.372 esemplari di autobus elettrici di grandi dimensioni in Corea, pari al 50,9% del mercato nazionale degli autobus elettrici. È stata la prima volta che gli autobus elettrici cinesi hanno superato i rivali coreani nel mercato interno.

Nonostante i piani di sussidio per i veicoli elettrici rivisti favorevoli ai veicoli coreani, le vendite di autobus elettrici di fabbricazione cinese hanno raggiunto le 638 unità nei primi cinque mesi di quest’anno, superando le 500 unità di autobus elettrici di fabbricazione coreana. Nel mercato nazionale degli autocarri, i camion importati, in gran parte dall’Europa, hanno venduto 3.037 unità nel 2023, vicino alla cifra di vendita dei camion di fabbricazione coreana pari a 3.677 unità.

Ma Hyundai ha investito molto per diventare leader nel mercato globale dei veicoli alimentati a idrogeno e questa nicchia sembra in buona sostanza poco presidiata dalla concorrenza rispetto ad altre. Nel 2021 Hyundai ha investito in H2 Mobility Deutschland GmbH, un operatore tedesco di stazioni di rifornimento di idrogeno, cercando di guadagnare terreno nel mercato europeo dei veicoli a idrogeno mentre questo si sta formando.

Xcient è il primo camion pesante elettrico a celle a combustibile prodotto in volumi da Hyundai, presentato nel 2019. I veicoli elettrici a celle a combustibile (o FCEV) oggi sono più costosi di quelli a elettrici a batteria (BEV), ma attraggono un interesse in chi si dedica al trasporto a lungo raggio, inoltre l’idrogeno che muove i veicoli FCEV concede a questi veicoli una maggiore autonomia e tempi di rifornimento analoghi a quelli dei mezzi tradizionali.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Hyundai