7 giorni di business che cambia la mobilità: 13 – 19 giugno 2022

I protagonisti della settimana: Electric Last Mile, Geely, Honda, Hyzon, Huayou Cobalt, Meizu, Norton, Orten, Sony, Stellantis, Tianqi Lithium, Valeo

13 giugno: sono noti i molti scogli che si frappongono a chi avvia una startup nella produzione di veicoli elettrici. Ora c’è una nuova perdita nella corsa alla transizione elettrica, poiché il produttore americano di camion Electric Last Mile ha annunciato l’intenzione di portare i libri in tribunale, come ha anticipato l’agenzia Bloomberg. ELM prevedeva di importare furgoni elettrici Wuling EV50 dalla Cina e assemblarli nel Michigan ritoccandone l’aspetto. L’azienda si è quotata nel giugno del 2021 a seguito di una fusione inversa con una società-veicolo, una SPAC, che le aveva consentito di rastrellare $379 milioni. Ma ciò non ha fornito capitale sufficiente per mantenere a galla l’azienda indefinitamente, dopo che i precedenti vertici erano stati rimossi per gestione non sempre chiara. Secondo Bloomberg la società di Troy, nel Michigan, è arrivata al capolinea dopo che il suo consiglio di amministrazione e il suo CEO ad interim Shauna McIntyre hanno deciso di liquidare dopo che una revisione dei prodotti e dei piani di Electric Last Mile non ha rivelato un’opzione migliore per azionisti, creditori e altre parti interessate. Così Electric Last Mile ha lo sgradito primato di essere la prima delle startup di veicoli elettrici che si sono fuse con società di acquisizione per scopi speciali a cessare l’attività in mezzo alla crisi in corso.

14 giugno: Huayou Cobalt ha deciso di abbandonare la produzione di materiali catodici per batterie LFP, un segnale della crescente competizione (e possibile imminente eccesso di offerta) nel campo del materiale più economico attualmente utilizzato per le celle dei veicoli elettrici, in alternativa a quelle ternarie a percentuale dominante di nichel. In effetti il maggior produttore cinese di cobalto ha confermato che si concentrerà sui materiali catodici per celle NCM (nichel, cobalto, manganese). In Cina ultimamente una piccola folla di nuovi player cerca fortuna con l’LFP, il che aggiunge pressione ai margini del settore, che “sente” i prezzi del litio più che quelli dell’economico ferro. Così Huayou Cobalt non chiuderà la prevista acquisizione di Sheng Vanadium Technology che si concentra proprio in questo settore, e si presume uscirà quanto prima dalla partecipazione in Xingfa Group, avviata a fine 2021 per essere presente nella catena della fornitura grazie all’attività di questa azienda in siti estrattivi e di raffinazione a Yichang, provincia di Hubei, con un progetto da 500.000 tonnellate l’anno. Secondo dati della società di consulenza Iccsino, la capacità attuale nei catodi a base ferrosa ha superato i 5 milioni di tonnellate: da gennaio a marzo soltanto sono stati annunciati in Cina 9 nuovi progetti nazionali su materiali LFP per una capacità aggiuntiva prevista di 1,19 milioni di tonnellate.

14 giugno: dopo aver colto di sorpresa il mondo automotive lo scorso 4 marzo con la notizia della loro alleanza per produrre auto elettriche, Sony Group Corporation e Honda Motor Co., Ltd. annunciano la firma su un accordo di joint venture per una nuova società chiamata “Sony Honda Mobility Inc.”. La nuova azienda si concentrerà sulla produzione di veicoli elettrici e servizi di mobilità, con l’intenzione di iniziare le operazioni di vendita di veicoli elettrici e servizi di mobilità nel 2025. Se sono ancora in corso i negoziati sui dettagli di questo partenariato, la dichiarazione congiunta conferma che l’obiettivo è creare la nuova società entro l’anno. Si dice anche che l’ambizioso piano includa la vendita del primo modello a zero emissioni locali della casa appena costituita entro il 2025, con ulteriori piani per la commercializzazione e la fornitura di servizi di mobilità. Honda finora produce la citycar E al 100% elettrica e prima dell’uscita del nuovo modello in società con Sony entro il 2024 dovrebbero uscire in America i primi due dei nuovi modelli creati in collaborazione con General Motors e non parte del team con Sony, uno dei quali si chiamerà Honda Prologue.

14 giugno: il gruppo europeo della fornitura auto Valeo ha affermato che il suo LiDAR di terza generazione è stato scelto da Stellantis per equipaggiare modelli dei suoi marchi automobilistici a partire dal 2024. La gamma di sensori laser Scala 3 consentirà a questi veicoli di essere classificati come adeguati al Livello 3 della tassonomia SAE, consentendo quindi ai loro conducenti, ad esempio, di togliere in sicurezza le mani dal volante e gli occhi dalla strada dove le normative lo consentono, in certe strade o autostrade fino a velocità prefissate. Il più recente LiDAR vede, secondo Valeo, anche quando un oggetto è molto, molto distante e invisibile all’occhio umano: può identificare oggetti a più di 150 metri di distanza che né l’occhio umano, né le telecamere né i radar possono, come un piccolo oggetto con una riflettività molto bassa o uno pneumatico sulla strada. Ricrea un’immagine 3D dell’ambiente circostante il veicolo utilizzando una nuvola di punti, con una risoluzione finora senza precedenti per un sistema automobilistico. Può mappare la topologia del terreno e rilevare la segnaletica orizzontale. Il LiDAR include anche un software integrato ad alte prestazioni basato su algoritmi di intelligenza artificiale, che gli consente di sterzare la traiettoria del veicolo, anticipando le zone libere da ostacoli sulla strada da percorrere. Può autodiagnosticare e attivare il suo sistema di pulizia quando il suo campo visivo è costruito.

15 giugno: il fondatore del gruppo automobilistico Geely, Li Shufu, ha preso il controllo del produttore cinese di smartphone Meizu, passando attraverso una quota del 79% del capitale ora in mano a Zhejiang Geely Holding, secondo una comunicazione ufficiale inviata da chi ha acquisito la quota al regolatore nazionale dei mercati. L’authority ha riferito che il veicolo per l’acquisizione è stata la controllata Hubei Xingji Shidai Technology Co. Ltd., che ha rilevato la quota in parte dal fondatore di Meizu e in parte da una divisione del gruppo dell’e-commerce e del web Alibaba Group Holding Ltd. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti. L’operazione va nella direzione opposta a business organizzati nel corso del tempo da grandi gruppi della telefonia e dell’elettronica come Huawei e Xiaomi, entrambi interessati a mettere piede nell’auto elettrica e smart. Invece, probabilmente ben conscio del ruolo della connettività per il mercato auto del futuro prossimo e remoto Li Shufu si prepara a controbattere l’invasione di campo di rivali della tecnologia guardando dentro il settore di Huawei e Xiaomi. Il primo giugno Geely, per supportare connettività e guida ad elevata automazione, aveva lanciato 9 nuovi satelliti in orbita bassa: i GeeSAT-1 progettati internamente e primi di una flotta di 63 che dovrà essere collocata nello spazio di prossimità alla superficie terrestre entro il 2025.

15 giugno: il produttore statunitense di veicoli commerciali fuel cell Hyzon Motors acquisirà Orten, inclusa la divisione Orten Electric Trucks. L’acquisizione dell’azienda tedesca porta tre stabilimenti di produzione e un team di oltre 80 dipendenti nel gruppo Hyzon (che in Europa ha già un polo produttivo a Groninga, nei Paesi Bassi) e dovrebbe essere completata nel quarto trimestre del 2022, secondo quanto dichiarato dagli americani. Con l’accordo, gli americani vogliono costruire una presenza operativa e l’accesso dei clienti nell’attraente mercato tedesco dei camion a emissioni zero, inclusa l’espansione dell’elettrificazione, del know-how e della capacità di assemblaggio dei kit powertrain. Orten è stata fondata come fucina nel 1925, ha un grande portafoglio di realizzazione di carrozzerie per camion, e la divisione Orten Electric Trucks è già specializzata nel retrofit di veicoli commerciali a zero emissioni. Adesso avrà l’opportunità di espandere il know-how nei settori dell’elettrificazione e della costruzione di carrozzerie anche alla realizzazione di veicoli spinti dall’idrogeno, con Hyzon.

16 giugno: a conferma dell’interesse che sussiste attorno ad alcuni gruppi delle materie prime, Tianqi Lithium Corp. società cinese nota come fornitore di litio a produttori di batterie, ha ottenuto l’approvazione della borsa di Hong Kong per la sua quotazione. La società è già quotata alla borsa di Shenzhen dove è avvenuta a suo tempo la collocazione primaria, e ha ricevuto il via libera dopo un’audizione col comitato competente della borsa di Hong Kong. Starebbe valutando la possibilità di raccogliere tra $1 miliardo e $1,2 miliardi nella vendita di azioni, secondo le fonti dell’agenzia Bloomberg. A $1 miliardo sarebbe già la più grande quotazione di Hong Kong finora nel 2022. Le deliberazioni sono in corso e dettagli come l’importo e la tempistica della raccolta fondi potrebbero ancora cambiare, hanno detto le fonti. Un rappresentante di Tianqi Lithium ha rifiutato di commentare il dispaccio di Bloomberg. Morgan Stanley, China International Capital Corp. e CMB International Capital Corp. sono gli sponsor congiunti dell’accordo, secondo un prospetto preliminare.

17 giugno: continuano ad ampliarsi i progetti cofinanziati nel Regno Unito dal programma pubblico Advanced Propulsion Center, per aiutare aziende e startup nella transizione alla sostenibilità. Uno di di 30 mesi coinvolgerà sei partner britannici per supportare Norton a creare una motocicletta elettrica col DNA della storica marca. Il progetto si chiama Zero Emission Norton ed amplierà le capacità ingegneristiche in continua crescita di Norton per i veicoli elettrici nello sviluppare motociclette elettriche per i mercati globali. Guidati da una filosofia orientata al design i prodotti elettrici dovranno mantenere un aspetto inconfondibile Norton, che lavorerà con partner di progetto specializzati come Delta Cosworth, HiSpeed ​​Ltd., Formaplex Technologies, M&I Materials, INDRA e il partner accademico WMG, affiliato all’University of Warwick. Ciascun partner del progetto avrà un ruolo specializzato da svolgere nel progetto Zero Emission Norton. Delta Cosworth progetterà il pacco batterie, mentre HiSpeed ​​Ltd. porterà le capacità di progettazione e produzione di motori e inverter. Formaplex Technologies ha esperienza nella produzione di compositi di precisione e M&I Materials supporterà le applicazioni di raffreddamento dielettrico con i suoi fluidi MIVOLT. Indra Renewable Technologies è specializzata in rivoluzionarie tecnologie di ricarica da veicolo a casa e WMG, Università di Warwick, è specializzata in tecnologia delle batterie, modellazione e sviluppo di toolchain.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Norton via Newspress