Sono Motors vede la luce (solare) in fondo al tunnel

La startup dalle sette vite riesce a parare il colpo dei guai del produttore a contratto NEVS accordandosi coi finlandesi di Valmet, e la tecnologia Sono Solar dei pannelli convince l’agenzia di trasporto pubblico di Monaco di Baviera

La startup tedesca dell’auto elettrosolare Sono Motors ha dovuto precipitosamente cambiare il proprio fornitore a contratto di modelli del suo progetto Sion, un esito prevedibile tra i tanti diretta conseguenza del crollo del colosso immobiliare cinese Evergrande e delle sue ambizioni nell’auto elettrica.

Tra i tentacolari investimenti del gruppo del sud della Cina c’era anche dal 2019 la maggioranza del capitale di National Electric Vehicle Sweden (NEVS), ovvero la società che aveva rilevato dal fallimento quanto restava di Saab, eccetto il glorioso marchio scandinavo.

Di fronte alle difficoltà del fornire designato di proseguire la normale attività senza più flusso di cassa dalla società madre, Sono Motors ha firmato un accordo vincolante con Valmet Automotive, spostando la produzione della Sion dalla Svezia alla Finlandia.

Il produttore finlandese a contratto produrrà la Sion nel suo stabilimento di Uusikaupunki e fornirà la capacità per la produzione di oltre 257.000 veicoli spalmata su un periodo di sette anni. La produzione dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2023, solo un altro ritardo per una società vista da molti con simpatia, ma che ha sempre avuto una vita aziendale sul filo del rasoio, fino alla quotazione recente al Nasdaq mediante una delle tante fusioni inverse.

Sono Motors, che tra le tante brillanti idee di Laurin Hahn e degli altri nerd co-fondatori oltre a voler sfruttare l’energia solare esibiva anche quella di un prezzo dell’elettrosolare veramente per tutte le tasche, ha per l’ennesima volta dovuto anche rassegnarsi ad un aumento di prezzo, motivato coi costi di produzione del tutto diversi rispetto alle aspettative.

Pertanto la Sion costerà in Germania €25.126 netti invece degli attuali €23.950 previsti: il nuovo prezzo sarà valido a partire dall’ordine 18.500 mentre, come nel caso dell’altra startup americana Rivian, i tedeschi hanno promesso che i 17.000 che hanno inviato ordini entro fine marzo 2022, non saranno interessate dalle modifiche del listino.

L’esperienza di Valmet Automotive nella produzione di automobili premium (incluso per marchi tedeschi) e la comprovata esperienza nella mobilità elettrica che risale all’anno 2009 è stata essenziale per far stringere l’accordo tra Sono e la società diretta dall’amministratore delegato Olaf Bongwald, dettosi entusiasta di passare dall’assemblaggio di pacchi batterie per terzi di prestigio alla produzione del primo veicolo completo al 100% elettrico nello stabilimento di Uusikaupunki.

Sebbene il suo modello amico delle emissioni e del solare non sia ancora arrivato alla sospirata produzione in serie, Sono Motors sta cercando altre soluzioni per generare ricavi con la propria proprietà intellettuale collegata alla ricerca e sviluppo nata dal progetto della Sion.

E quindi ora sta anticipando la propria presenza commerciale nel settore automobilistico con quella come fornitore di tecnologia Sono Solar, che permette di montare pannelli fotovoltaici sulle carrozzerie per produrre energia e risparmiare emissioni.

I pannelli, che coprono un’area di circa 12 metri quadrati, finiranno su veicoli della società di trasporti municipali di Monaco di Baviera MVG, montati su rimorchi per fornire oltre 2.000 watt di energia per l’alimentazione della batteria di trazione e servizi ancillari.

L’installazione necessaria a sfruttare a dovere l’energia solare è dotata di gestione ed elettronica di potenza anch’esse sviluppate da Sono Motors. Secondo i calcoli della startup questo tipo di pannelli possono risparmiare alla flotta consumi di fino a 2.500 litri di diesel l’anno e oltre 6,5 tonnellate di emissioni di CO2.

Uno dei rimorchi modificati coi pannelli solari sviluppati con tecnologia di Sono per conto dell’agenzia del traffico MVG (credito foto: ufficio stampa Sono Motors)
Credito foto di apertura: ufficio stampa Sono Motors