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Winnebago sonda le acque prima di mettere in azione camper elettrici

La casa americana ha presentato alla principale fiera specializzata il suo E-RV Concept creato in collaborazione con Lightning Emotors sulla base del Ford E-Transit di imminente uscita

Il settore dei camper può non essere il primo che viene in mente quando si tratta di valutare il cambio di propulsione: da quella convenzionale a quella elettrica al 100%. Ma anche qui l’interesse per veicoli spinti unicamente da batterie di trazione inizia ad emergere e di recente lo specialista americano Winnebago ha approfittato del periodico Salone dedicato in Florida a questo settore per presentare il suo E-RV Concept, un’interpretazione di come potrà essere un futuro camper elettrico.

Come altre rivali, in occasione del Florida RV Super Show Winnebago aveva una anteprima elettrica, un veicolo in assetto concept ma all’apparenza già molto vicino a una configurazione commerciale. L’E-RV Concept si basa su un telaio Ford E-Transit, la versione elettrica del furgone che Ford costruisce a Kansas City per il mercato americano e in Turchia per il mercato che trova posto sul lato destro dell’Atlantico.

Per il motorhome al 100% elettrico la divisione Winnebago Industries Advanced Technology Group, fondata nel 2019 per sviluppare tecnologie innovative e responsabile del programma, ha deciso di presentare l’E-RV Concept con una batteria dalla capacità di 86 kWh (rispetto ai 75 kWh dell’E-Transit in versione furgone) che supporta il mezzo con un’autonomia di 201 km. La batteria si può ricaricare in 45 minuti a una colonnina ad alta potenza.

L’autonomia sembrerà sostanzialmente deludente, se ci si immagina l’utente medio del camper come qualcuno che guida un mezzo con targa nordeuropea e guida per ore e ore per raggiungere spiagge del Mediterraneo. Ma al contrario pur in un paese pur con dimensioni come quelle americane Winnebago ritiene che il range utile sia adeguato a soddisfare il 54% dei clienti domestici che, secondo i dati del produttore, percorrono abitualmente viaggi di meno di 200 miglia (320 chilometri).

Non sono disponibili dati analoghi per la clientela europea, ma anche a queste latitudini è nota la preferenza di una quota rilevante di appassionati per lo spostare i veicoli in campeggi o aree attrezzate per l’intera buona stagione, per usarli in rilassanti viaggi di breve durata, piuttosto che su itinerari molto impegnativi.

Questo prototipo Winnebago è stato realizzato per quanto riguarda l’impiantistica in collaborazione con la società specializzata Lightning Emotors. L’azienda americana, nota soprattutto per l’offerta di veicoli commerciali ed autobus, si è preoccupata di affiancare alle consuete comodità sistema DC a 350 volt per scaldaacqua e pompa di calore installata sul tetto, piano cottura a induzione e frigorifero che marciano in AC a 110 volt ma possono operare in corrente continua a 12 volt. Non manca il Wi-Fi tramite un router dual modem, e tutti i parametri del veicolo possono essere controllati a distanza da app.

La società americana non ha fornito altri dettagli importanti, come prezzi o possibile uscita del modello di serie. Interessante sarà misurare il ritmo di adozione dell’opzione elettrica da parte delle società specializzate, anche in Europa, dove uno dei modelli più graditi alla clientela dei camper convenzionali è stato fin qui il Ducato: il best seller del gruppo Stellantis come noto ha già ricevuto una versione elettrica pura, ma finora non abbiamo assistito alla corsa a presentare concept di versioni camper a zero emissioni locali.

Un po’ più vivace appare il settore dei veicoli elettrici nei quali la conversione a camper ha riguardato mezzi del segmento MPV. È già una realtà l’esistenza dell’E-Camper Mercedes EQV: tra l’altro questo genere di veicolo, più leggero rispetto a mezzi come il Winnebago E-RV Concept, ha al suo attivo migliori dati di autonomia, considerato che la versione EQV 300 provvista di batteria con capacità di 90 kWh è stata omologata con un’autonomia misurata con ciclo WLTP compresa tra 326 e 363 chilometri.

Il settore potrebbe, secondo noi, essere vivacizzato nel prossimo futuro anche dall’arrivo di un modello iconico come l’ID Buzz: considerato che l’uscita è programmata per il 2023, non sembra una fuga in avanti ipotizzare che verso metà decade più aziende specializzate possano decidere di offrire il Volkswagen in versioni focalizzate sull’uso da camper, proprio come il veicolo che lo aveva con tanto successo preceduto.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Lightning Emotors via BusinessWire