Un mercato continentale col 26% delle auto immatricolate a basse emissioni

Secondo i dati Jato Dynamics a novembre, antipasto della chiusura d’anno che si avvicina, le vendite europee di veicoli con la presa valevano un quarto delle immatricolazioni del nuovo

Ormai è questione di pochi giorni e all’inizio del nuovo anno sapremo i dati completi relativi alle vendite di auto elettriche e non sui principali mercati. La società specializzata nell’automotive Jato Dynamics ha pubblicato recentemente i propri dati europei relativi al mese di novembre, che offrono un quadro preliminare interessante e attendibile su quello che potremmo vedere quando anche le ultime immatricolazioni del 2021 saranno state inserite.

Anche a livello di Europa a 25 paesi, quelli che formano il quadro raccolto dagli esperti di Jato Dynamics se c’è stato un calo del 18% rispetto a novembre 2020 (e del 29% rispetto al 2019), le vendite di auto elettriche e ibride plug-in a novembre hanno continuato a crescere, al punto di raggiungere una quota del mercato del nuovo del 26% a novembre.

In totale, a novembre sono state immatricolate nel Vecchio Continente 217.709 auto elettriche, ibride plug-in (incluse una manciata di vetture fuel cell ed esclusi i veicoli commerciali): Tesla Model 3 è rimasta come nei mesi precedenti quest’anno, al vertice del segmento delle auto con la presa, mentre a farsi largo in modo vistoso è stata Dacia Spring.

In quello che si è rivelato il peggior mese di novembre da 30 anni per le vendite di auto nuove in Europa, la quota di vendita di veicoli elettrici, ibridi plug-in e fuel cell ha raggiunto il 26% nel nostro continente. Una crescita che si fa largo soprattutto a spese del diesel, la cui quota di mercato è scesa dal 32 al 18% tra novembre 2019 e 2021.

La domanda sembra resistere in qualche modo, ma scarseggia l’offerta dentro concessionarie sempre più nervose e di fronte ai problemi della supply chain, i produttori favoriscono la produzione di modelli a più alto valore aggiunto: anzitutto BEV e PHEV, che oltre ad avere in prevalenza costi unitari elevati contribuiranno anche al bilancio complessivo di flotta sulle emissioni medie di CO2.

Un problema che hanno quasi tutti tranne Tesla, che con la sua Model 3 è stata la sola a superare le 10.000 unità immatricolate a novembre, mese in cui è stata la dodicesima vettura più venduta in Europa, quale che fosse l’alimentazione, nonché la berlina più venduta nel segmento D, più avanti della sua seconda classificata, la BMW Serie 3, che ha venduto 5.332 unità.

Tra le elettriche al 100% secondo posto per la regina europea delle vendite 2020 Renault Zoe è seconda (8.658), appena davanti a una Dacia Spring terza grazie a eccellente gradimento specie in Francia ed in Italia. Fuori dalla Top3 ci sono Tesla Model Y e Skoda Enyaq, che ha fatto meglio delle “cugine” elettriche Volkswagen. Quanto a Stellantis ha posizionato la E-208 all’8° posto, mentre la Fiat 500e ha sfiorato una Top10 che probabilmente raggiungerà presto quella Ioniq 5 che sta già scalando le classifiche.

Top 20 modelli elettrici puri – novembre 2021: 1. Tesla Model 3 (10.739); 2. Renault Zoe (8 658); 3. Dacia Spring (5.746); 4. Tesla Model Y (5.347); 5. Skoda Enyaq IV (5.041); 6. Volkswagen ID4 (4.748); 7. Volkswagen ID3 (4.707); 8. Peugeot e-208 (4.454); 9. Volkswagen E-Up! (4.204); 10. Kia E-Niro (4.140); 11. Fiat 500e (4.113); 12. Mini Cooper SE (4.108); 13. Hyundai Ioniq 5 (3.884); 14. Hyundai Kona EV (3.721); 15. Nissan Leaf (3.478); 16. Audi Q4 E-Tron (3.209); 17. Renault Twingo (3.057); 18. Mercedes EQA (2.976); 19. Smart EQ Fortwo (2.725); 20. Ford Mustang Mach- E (2.679).

A novembre i volumi di immatricolazioni delle ibride plug-in sono molto più bassi, e con risultati molto diversi da quelli italiani, dove di solito a prevalere sono l’offerta ricaricabile Jeep con inserimenti di Volvo XC40 e talvolta di Renault Captur. In Europa in testa c’era a novembre Peugeot 3008 di misura davanti alla Volvo XC40. Da notare che la Ford Kuga raggiunge quasi la metà delle sue vendite con la sua versione PHEV. Unico modello Toyota, leader dell’ibrido convenzionale, nella classifica dell’ibrido ricaricabile è stato il SUV Rav4, appena fuori dalla Top10.

Top 20 modelli ibridi ricaricabili – novembre 2021: 1. Peugeot 3008 (3.855); 2. Volvo XC40 (3.437); 3. Ford Kuga (3.109); 4. Mercedes GLC (2.815); 5. Mercedes Classe A (2.640); 6. BMW X1 (2.528); 7. Volvo XC60 (2.185); 8. Hyundai Tucson (2.065); 9. BMW Serie 3 (2.001); 10. BMW X3 (1.973); 11. Toyota Rav4 (1.920); 12. BMW X5 (1.902); 13. Renault Captur (1.863); 14. MG HS (1.773); 15. Audi Q5 (1.762); 16. Kia XCeed (1.585); 17. Mercedes GLA (1.544); 18. SEAT/Cupra Leon (1.518); 19. Mercedes GLE (1.500); 20. Jeep Compass (1.496).

Credito immagine di apertura e fonte dati: Jato Dynamics