Cina: auto elettriche più vendute – novembre 2021

1. Wuling Hongguang Mini EV (40.395); 2. Tesla Model Y (23.117); 3. BYD Qin EV (10.097)

A pochi giorni di distanza dalle rosee previsioni formulate durante l’EV100 Forum, che stimano per quest’anno in Cina le vendite di veicoli elettrificati, o NEV a quota 3,3 milioni ipotizzando un totale di 5 milioni nel 2022 e 7-10 milioni a metà decade, arrivano i dati CPCA a confermare la fase favorevole, con vendite di settore più che raddoppiate a novembre rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso a 378.000 unità. I NEV hanno rastrellato una quota del 20,8% di tutte le vendite di auto in Cina il mese scorso, rispetto al 18,6% di ottobre e al 5,8% del 2020, indicano le cifre della China Passenger Car Association e tra i marchi cinesi le auto elettriche hanno rappresentato il 37,4% delle vendite, un percorso positivo che ha come traino il gruppo di aggressive startup ma nell’ultimo anno specialmente BYD, il primo gruppo di auto elettriche al mondo per vendite fino al lancio della Tesla Model 3. Tra gennaio e novembre BYD ha venduto 509.838 new energy vehicles una variazione su base annua del 217% spalmata su una gamma ampia che include sia elettriche pure sia ibride ricaricabili. A novembre è stato ancora il primo gruppo per vendite di veicoli elettrificati in Cina con 90.546 unità, seguito da Tesla con 52.589 auto e dal consorzio SAIC-GM-Wuling con 50.141 unità. Sono ormai quattordici le case automobilistiche che sono state in grado di vendere oltre 10.000, malgrado le difficoltà ben note per le catene della fornitura. Negli undici mesi conclusi lo scorso 30 novembre, le vendite di auto in Cina sono aumentate del 6,1% anno su anno a 18 milioni.

Tra i modelli elettrici puri a primeggiare è stata ancora la solita Wuling Hongguang Mini EV immatricolata in 40.395 unità: il modello-fenomeno del consorzio auto sino-americano dalle scorse settimane è stato raggiunto da un altro “parente stretto” battezzato Nano, per il quale scopriremo presto il gradimento. Al secondo posto continua immutato l’interesse della clientela per la Model Y che Tesla produce a Shanghai e ha venduto in 23.117 unità. Terzo gradino di un podio identico a quello di ottobre per la BYD Qin EV che a quota 10.097 unità ha preceduto di poco la BYD Han fermatasi a 10.029. Anche un altro modello al 100% elettrico della casa di Shenzhen era nella Top10, la nuova Dolphin (8.800), a conferma dell’apprezzamento per la gamma. Il settore delle startup ha visto tra i modelli elettrici puri primeggiare XPeng Motors con 15.613, tra le quali le berline P7 erano 7.839, soprattutto versioni a lunga autonomia mentre ci sono stati problemi di consegne per la versione con batterie LFP. NIO ha immatricolato 10.878 con miglior performance per il SUV ES6 (4.713 unità) e poco peggio ha fatto la scalpitante Hozon salita a novembre a 10.013 consegne (+372% dall’anno scorso). Per i marchi occidentali oltre alla conferma del vivace export Tesla (21.127 uscite auto dalla zona franca di Lingang sono partite per i mercati europei) c’è stato un riscontro confortante anche per i modelli della serie ID Volkswagen, finora così pigri ad ingranare: ne sono stati venduti 14.167 tra quelli prodotti con SAIC Motor e quelli costruiti da FAW. Su base annua dopo 11 mesi la Wuling Hongguang Mini EV è arrivata a 344.890 pezzi, mentre la Model 3 è a 120.788 e il suo secondo posto probabilmente è troppo distante per la BYD Qin che è a livello 161.287, ma solo se si inglobano tutte le versioni con la presa e quella elettrica pura ammonta a poco più di metà del totale. Tra le ibride ricaricabili a novembre si è in effetti affermata proprio la BYD Qin DM-i con 18.054 immatricolazioni, prevalendo sull’inossidabile Lixiang One (13.485). In 11 mesi Li Auto ha già venduti 76.404 esemplari dei suoi grandi SUV, il che significa che un PHEV sarà quasi certamente il modello NEV più venduto da una startup. One non è distante dalle 85.102 unità che sono state già raggiunte dalle BYD Song DM, che non basteranno però a farne il SUV elettrificato più venduto in Cina nel 2021: Model Y Made in Shanghai è già arrivato a 129.353 pezzi e sarà inavvicinabile per chiunque a conti fatti.

Credito grafico: AUTO21; fonte dati China Passenger Car Association