BATTERIE

Nasceranno in Carolina del Nord le batterie per dare energia alle Toyota

I giapponesi costruiranno un impianto americano investendo $1,3 miliardi, per essere in grado di produrre fino a 1,2 milioni di batterie all’anno, con la manifattura che dovrebbe avviarsi a partire dal 2025

Toyota Motor North America sta pianificando di costruire un impianto di batterie da $1,3 miliardi vicino alla cittadina di Liberty, in North Carolina. Là la casa automobilistica giapponese prevede di produrre abbastanza batterie agli ioni di litio per alimentare fino a 1,2 milioni di veicoli all’anno; non sono state invece espresse indicazioni sulla capacità massima iniziale o a regime in GWh, come fa la maggior parte dei concorrenti.

Il mese scorso la testata specializzata Automotive News aveva riportato la notizia dell’avvicinarsi della decisione del gruppo giapponese sul sito prescelto. La Toyota Battery Manufacturing North Carolina dovrebbe iniziare la produzione nel 2025 con quattro linee di produzione, ciascuna in grado di produrre batterie per alimentare 200.000 veicoli, ha affermato la società nella propria nota ufficiale.

L’impianto sarà in comproprietà tra Toyota e la controllata Toyota Tsusho e dovrebbe essere successivamente ampliato a sei linee di produzione. La casa automobilistica ha anche affermato che l’impresa dovrebbe creare 1.750 posti di lavoro.

Liberty si trova nell’area di Greensboro-Randolph, regione del Sud degli Stati Uniti dove già è insediata una presenza di altre case automobilistiche. “Il futuro della mobilità è l’elettrificazione e il Greensboro-Randolph Megasite è il luogo ideale per trasformare quel futuro in realtà”, è la dichiarazione di Ted Ogawa, CEO di Toyota Motor North America che si legge nell’annuncio.

Secondo il manager del primo gruppo globale per vendite la zona della Carolina offre le giuste condizioni per questo investimento, comprese le infrastrutture, un sistema educativo di alta qualità, l’accesso a una forza lavoro diversificata e qualificata e un ambiente accogliente per fare affari.

Così, a pochi giorni di distanza dal forum Kenshiki in cui Toyota ha annunciato che in Europa al sua gamma 2035 avrà solo veicoli con emissioni tagliate del 100%, i giapponesi scelgono il Sud degli Stati Uniti finora scettico (Florida esclusa) sull’auto elettrica per mettere un mattone nel viaggio che servirà a raggiungere la neutralità carbonio anche negli States.

Il Wall Street Journal ieri scriveva che “i governi statali e locali hanno offerto un pacchetto di incentivi di oltre $435 milioni in 20 anni, se il progetto nella contea di Randolph soddisfa i parametri di investimento“. La testata finanziaria ha citato fonti statali secondo cui ai dipendenti dello stabilimento arriveranno stipendi medi annuali dell’ordine dei $62.000.

Come parte dell’annuncio, Toyota si è impegnata a utilizzare energia rinnovabile al 100% nel nuovo stabilimento di batterie, che produrrà batterie per veicoli ibridi convenzionali, ibridi plug-in ed elettrici puri, una soluzione che ormai è lo standard per tutti i nuovi siti che produrranno celle a ogni latitudine.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Toyota Italia