300 GWh di capacità di batterie nei piani Gotion High-Tech

Il produttore cinese di batterie in cui ha investito Volkswagen si attrezza per la domanda crescente, in patria ma anche in Germania, dove rileverà da Bosch un sito ormai dismesso a Göttingen

Gotion High-Tech, produttore cinese di batterie al cui capitale partecipa il gruppo Volkswagen, ha rivisto al rialzo gli obiettivi di capacità precedentemente fissati per il 2025 portandoli a 300 GWh: tre volte tanto quanto previsto nei piani originali. La testata specializzata nell’automotive cinese Gasgoo ha scritto che l’obiettivo è stato indicato dal manager Cheng Qian durante un seminario di settore della scorsa settimana.

Alla fine dello scorso anno la capacità raggiunta da Gotion, che i cinesi chiamano Guoxuan ed è nota soprattutto per le celle a base ferrosa, era ancora di 28 GWh, inferiore a quanto sia in grado di produrre la sola Gigafactory Tesla di Spark, in Nevada, condotta in collaborazione con Panasonic. Nei prossimi anni tuttavia Gotion intende accelerare con l’apertura di più siti per raggiungere il volume di produzione previsto.

Gotion oltre ad aprire impianti per la produzione di celle si muove anche nelle materie prime e nei precursori: lo scorso maggio 2021 ha confermato un investimento di 11,5 miliardi di yuan (circa €1,5 miliardi) per produrre carbonato di litio e altre materie prime indispensabili ai veicoli elettrici a Yichun, in una regione che dispone di questo ambito materiale in quantità sostanziali.

Gotion si muove anche in Europa: dopo l’accordo col gruppo Volkswagen (alla cui firma si riferisce la foto di apertura) non costruirà un nuovo stabilimento. Invece convertirà un impianto di produzione già esistente nella città tedesca di Göttingen, appartenuto in precedenza a Bosch e dismesso. A questa fabbrica rinnovata sarebbe destinata la produzione di celle unificate (con fattore-forma prismatico) per il segmento dei grandi volumi.

In Cina si hanno più dettagli sui piani: Gotion ha posto le basi per la costruzione a Hefei di una nuova fabbrica di batterie da 20 GWh a luglio attraverso una filiale. Anche da lì potrebbero emergere altre celle unificate prodotte per la gamma elettrica Volkswagen destinata alla Cina.

Il piano prevede di completare la prima fase con 10 GWh entro 18 mesi. In altri termini la produzione a Hefei potrebbe precedere quella di Salzgitter. Gli ultimi dati pubblici relativi al mese di agosto indicano in Gotion l’azienda responsabile per la produzione del 5,5% della capacità installata di batterie sul mercato cinese.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen Group