Nissan prepara una nuova «kei car» al 100% elettrica

Joint venture tra Nissan e Mitsubishi dal prossimo anno metterà in vendita una mini-elettrica con una batteria da 20 kWh di capacità che ha come obiettivo il pubblico dei pendolari e delle zone rurali giapponesi

Nissan lancerà la prossima primavera una nuova mini-vettura elettrica pura sviluppata in Giappone insieme a Mitsubishi, altro partner della triplice alleanza franco-giapponese. La capacità della batteria del nuovo modello, ancora senza nome oltre che privo di qualsiasi immagine ad accompagnare la nota stampa, sarà di 20 kWh, come dire equivalente a quella di numerosi attuali modelli ibridi plug-in, mentre un precedente modello paragonabile come la Mitsubishi I-MiEV arrivava a 16 kWh.

Si tratterà di una vera e propria kei car elettrica (modelli che in versione a motore termico hanno una cilindrata massima di 660 cc.) e che secondo Nissan dovrebbe avere un prezzo di listino a partire dai 2 milioni di yen, equivalenti a circa €15.400 al cambio odierno.

Le dimensioni sono quelle tipiche, ridottissime, che hanno attratto storicamente molti clienti tra il pubblico dei pendolari metropolitani, ma anche molti nelle zone rurali dell’arcipelago giapponese: la lunghezza sarà 3,395 mm, la larghezza 1,475 mm, e l’altezza 1,655 mm.

A realizzarla sarà la joint venture NMKV, i cui ingegneri e progettisti stanno preparando un mini-veicolo la cui autonomia secondo la nota sarà adeguata a coprire le necessità quotidiane in Giappone. In aggiunta alle caratteristiche che la renderanno uno spartano mezzo di trasporto, la kei car elettrica a marchio Nissan potrà approfittare del potenziale degli impianti elettrici di bordo per offrire una fonte di energia per l’abitazione in casi di emergenza.

La stampa specializzata nipponica ricordava che grazie alla crescente densità di energia delle celle l’ultima versione della Mitsubishi I-MiEV con una batteria del 25% più piccola di quella della nuova Nissan arrivava ad una distanza massima di 164 misurati secondo lo standard locale JC08. Nissan oltre alle caratteristiche tipiche da veicolo elettrico come la silenziosità anticipa che la clientela troverà sul nuovo modello anche sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza.

Per la nuova kei-car elettrica il metro di riferimento non sarà facile da superare, considerato che di Nissan Leaf in Giappone finora ne sono state vendute oltre 150.000 dal 2010, su oltre mezzo milione che sono state consegnate globalmente tra modelli prodotti in patria e quelli nati a Sunderland per i mercati occidentali.

Il piano della joint venture NMKV peraltro segnala che i gruppi giapponesi non hanno alcuna intenzione di cedere senza controbattere un mercato come questo che vale un terzo delle vendite attuali alla concorrenza cinese che sta lavorando per sfruttare il boom avviato dalla piccolissima elettrica Wuling Hongguang Mini EV ormai inamovibile campionessa di immatricolazioni.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Nissan Motor Co.