Da Torino, la start up innovativa TheF Charging punta all’Europa

Attiva nel settore dei servizi di ricarica per veicoli elettrici apre una divisione in Spagna, primo passo verso l’obiettivo dichiarato di 1 milione di posti auto in esclusiva da raggiungere nei prossimi quattro anni

TheF Charging, start up innovativa erogatrice di servizi integrati per la ricarica di veicoli elettrici, comunica in una nota di aver avviato il suo percorso selettivo di elettrificazione dell’Europa. Il precedenza l’azienda torinese aveva gettato le basi in Italia, dove ha raggiunto in pochi mesi quota 160 punti di ricarica operativi in location strategiche.

Adesso i fondatori Andrea Brentan (già amministratore delegato di Endesa del gruppo Enel) e Federico Fea (già Business Development per la regione EMEA dell’ex-FCA e Chief Innovation Officer di Endesa) portano il loro network oltre confine: l’azienda ha, infatti, in programma l’espansione delle attività in selezionate location del territorio europeo, con l’obiettivo di fornire un’esperienza utente unificata a livello internazionale.

Nel business plan c’è un percorso che mira alla creazione, entro il 2025, di una rete di oltre 10.000 location strategiche in Europa, corrispondenti a circa 1 milione di potenziali posti auto dove verranno erogati servizi energetici innovativi per veicoli elettrici.

Una operazione possibile grazie all’esperienza del management, che sta lavorando per siglare, anche in Europa, collaborazioni con partner di primo livello, come già fatto con APCOA Italia, leader italiano ed europeo dei parcheggi, e con Tigros, un importante player della grande distribuzione organizzata nel Nord-Ovest italiano.

In altri termini, poiché i grandi gruppi auto si sono ormai organizzati per creare bundle di servizi di ricarica al momento in cui il cliente dell’auto elettrica al 100% o ibrida plug-in firma il contratto di acquisto, TheF Charging sta dando la caccia a gruppi insediati in una serie di aree strategiche, non necessariamente solo urbane, in grado di proporre spazi multipli bene accessibili da parte della rete di clienti. Anche se avremmo la curiosità, ad esempio riguardo alle destinazioni Tigros, di sapere se le colonnine in questo caso saranno accessibili oltre l’orario di chiusura dei punti vendita.

Dal punto di vista del supporto alla propria attività, TheF Charging gode della fiducia dimostrata dall’investimento del fondo lussemburghese Akila Finance, selezionato dai fondatori in seguito ad un processo che ha visto coinvolti KPMG e Fieldfisher, sia in ambito istituzionale dal finanziamento a fondo perduto ricevuto da Finpiemonte (co-finanziato con fondi dell’Unione Europea) nel contesto del bando SC-UP.

“Fin dall’inizio, ci siamo dati obiettivi ambiziosi e in poco tempo abbiamo realizzato diverse infrastrutture e creato una significativa pipeline di opportunità in avanzata fase di negoziazione, rendendo più vicini i traguardi di domani” ha commentato nella nota stampa Andrea Brentan, presidente della startup torinese.

Che ha poi aggiunto: “vista la nostra esperienza decennale nel settore energetico e della e-mobility all’interno di importanti Gruppi multinazionali, avere una visione internazionale rivolta all’intera area europea fa parte del nostro DNA. Abbiamo fatto un primo passo in questa direzione con l’apertura, ad inizio luglio, della legal entity spagnola TheF Charging España. Da qui ai prossimi 4 anni prevediamo l’ingresso in ulteriori Paesi europei, tra cui Francia, Germania e Inghilterra, portando così l’eccellenza italiana all’estero”.

“Vogliamo contribuire ad aumentare l’accessibilità alla mobilità sostenibile, puntando sull’integrazione dei veicoli con il sistema elettrico e le microreti, riducendo il total cost of ownership dei veicoli e favorendo al contempo l’espansione di un sistema energetico sempre più basato sulle energie rinnovabili”, aggiunge Federico Fea, amministratore delegato di TheF Charging.

Che ha concluso: “con questo fine, stiamo selezionando location strategiche in tutta Europa dove completiamo ogni passaggio per la realizzazione delle infrastrutture, investiamo il capitale necessario ed eroghiamo servizi energetici avanzati per i veicoli elettrici, liberando così i gestori delle strutture dai costi e dalle complessità crescenti per erogare nel tempo servizi di qualità. In questo modo riusciamo a generare valore per le location del nostro network, attirando clientela di qualità, con evidenti benefici per i soggetti che ci ospitano: centri commerciali, parcheggi, circoli sportivi, eccetera”.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Citroën Italia