Le ambizioni della vietnamita VinFast chiamano un timoniere tedesco

Dopo successo e premi ottenuti con Opel, Michael Lohscheller va a guidare VinFast Global col compito di tracciare la rotta in un’espansione che punterà su SUV elettrici

Partito dalla posizione di amministratore delegato del periodo del riscatto Opel, Michael Lohscheller sarà il protagonista di una espansione e crescita globale di VinFast, o per lo meno questo è quello che il gruppo vietnamita si aspetta dal manager che ha lasciato la marca Stellantis a metà luglio, sostituito a Rüsselsheim dal prossimo settembre dall’ex-Renault Uwe Hochgeschurtz.

In particolare VinGroup, che è il più grande conglomerato del paese del Sudest Asiatico, si aspetta che il tedesco porti al seguito l’esperienza acquisita in una marca che ha da poco lanciato modelli elettrici nel settore a zero emissioni locali nel quale ha grandi ambizioni annunciate lo scorso gennaio con una gamma di SUV medi che andrà a toccare i i segmenti C, D ed E con altrettanti modelli.

Nella nota stampa diffusa da VinFast Lohscheller non manca di affermare di essere attratto da nuove sfide : “quando si è presentata l’opportunità di unirmi a VinFast, sono stato immediatamente attratto dalle opportunità di crescita. Non vedo l’ora di lavorare con il team dirigenziale per far crescere l’azienda e affermarla come azienda globale di auto elettriche intelligenti.

In Opel, in cui era entrato dopo una carriera americana nel gruppo Volkswagen, aveva esordito nel dipartimento finanza per poi prendere il posto di Karl-Thomas Neumann al momento in cui l’ex-PSA ha rilevato il marchio da General Motors. Ha affiancato i francesi verso uno spettacolare risanamento finanziario, anche se a prezzo di un ridimensionamento di quote ed organico.

Ma la fusione che ha creato Stellantis aveva trasformato Lohscheller in un capo di marchio con meno poteri di quelli precedenti, mentre in VinFast avrà molte più responsabilità nel lancio del settore veicoli passeggeri elettrici ad affiancare la precedente produzione di autobus e due ruote, con ingresso graduale vietnamita oltre che in Asia anche in Europa e America.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Opel Itlia