Via all’Actros elettrico: Mercedes con 400 chilometri di autonomia

A tre anni dall’avvio del progetto dell’Actros con la “E”, Mercedes-Benz ha pronto il veicolo pesante elettrico per la transizione energetica del gruppo in cui si riversa esperienza industriale e dei partner della logistica

Oggi Mercedes-Benz Trucks, la divisione della stella a tre punte che entro fine anno sarà separata da quella che produce veicoli passeggeri, ha presentato la versione definitiva del suo Actros elettrico, pronta per la produzione che sarà avviata nella fabbrica di Wörth am Rhein entro fine anno.

La scheda tecnica è considerevolmente migliorata rispetto ai riferimenti che hanno avuto i prototipi utilizzati da collaudatori della casa e clienti e partner della stella a tre punte interessati al prodotto al 100% elettrico.

L’EActros ha due motori elettrici raffreddati a liquido distribuiti sui due assi in grado di erogare una potenza continua di 330 kW e una di picco di 400 kW. Il pacco batterie che le aziende troveranno è costituiti da tre o quattro grandi moduli ciascuno da 105 kWh, con una capacità massima, per la versione più generosa, di 420 kWh in gradio di supportare una autonomia fino a 400 chilometri.

Molto importante per chi opera nella logistica il carico: fino a 40 tonnellate, che in aggiunta al livello di emissionio sonore di 60 dB sembra un invito a scatenare le consegne notturne, dove le normative e la conformazione delle città lo consentono. Da non sottovalutare la dotazione di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida dell’EActros, incluse una MirrorCam presente di serie.

Il Mercedes-Benz tutto elettrico per i professionisti promette anche una ricarica più potente di quella disponibile sui veicoli di pre-produzione: fino a 160 kW, ovvero 10 kW più di quanto allora previsto. Se il cliente sceglierà la versione da 315 kWh con tre moduli di cellem potrà ricaricare dal 20 all’80% della capacità un poco più di un’ora secondo il costruttore.

Con la clientela di professionisti ed aziende Mercedes-Benz Trucks punta a più che a una vendita, nel caso dell’Actros al 100% elettrico: per arrivare a un ottimale TCO, ovvero a un costo totale di gestione del mezzo comprato, il produttore è in grado di fornire un pacchetto corposo di servizi di accompagnamento, incluso strumenti digitali di gestione.

Il risultato che l’Actros elettrico racchiude in effetti è la somma del lavoro della casa ma anche del feedback di una piccola folla di clienti che dal 2018 hanno fornito indicazioni, richieste, forse qualche protesta, nel corso del tempo passato con dieci prototipi EActros che hanno messo le ruote su strade di Germania e altri paesi.

In questo tempo coprendo, ha precisato Karin Rådström, la responsabile di Mercedes-Benz Trucks nel board Daimler, oltre mezzo milione di chilometri su strade aperte al pubblico. In totale 20 clienti hanno preso ciascuno a suo tempo a test che divisi in due fasi hanno riguardato le versioni da 18 e 25 tonnellate.

La linea di montaggio nel sito di produzione vedrà l’Actros elettrico affiancare quello convenzionale, in una dimostrazione di flessibilità manufatturiera che ha però richiesto una meticolosa preparazione della fabbrica, con una linea di montaggio dedicata affiancata a quella già esistente per assemblare i componenti ad alto voltaggio, inclusi i pacchi batterie che provengono dal sito di Mannheim, mentre il powertrain è costruito a Kassel.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Daimler AG